- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Costi politica, li abbiamo ridotti prima di Grillo”

Condividi la notizia:

<p>Andrea Scaramuccia</p>

Riceviamo e pubblichiamo – Le elezioni sono ormai terminate, le analisi post voto fatte e ora assistiamo a una fase tragica di ingovernabilità del paese.

Colpa del Pd? oppure del dl o di Grillo? Può darsi che sia di tutti o di uno solo, ma la realtà è che dieci giorni fa è successo quello che nessuno poteva immaginare: la popolazione, in massa, ha detto chiaramente basta ad un modo di far politica e a una classe dirigente, premiando chi urlava più forte il malumore per questa squallida situazione.

E oggi? Come facciamo a raddrizzare questa barca chiamata Italia?

Voglio solo fare un piccolo accenno biografico per poi passare alla risposta a questa difficilissima domanda.

Nel 2004, eletto presidente dell’Interporto Centro Italia, decisi di rinunciare allo stipendio fino a quando non fossero terminati i lavori. Non ne feci una battaglia politica, ma una battaglia di responsabilità. Se i tanti politici che mi derisero avessero, invece, seguito il mio consiglio, oggi non ci troveremmo nella situazione attuale.

Non feci una battaglia politica perché era normale, per me, rinunciare a 30mila euro se l’opera non fosse completata, ho rinunciato senza clamori perché in politica non c’è bisogno di clamore, ma di azioni concrete.

Vedere oggi i grillini che rinunciano a una parte dello stipendio, salvo mantenere benefit per circa 12mila euro al mese, mi fa sorridere amaramente.

Si perché se la classe dirigente del paese avesse operato nell’interesse dell’Italia, sarebbe stato normale ridurre senza clamori i costi della politica e oggi potremmo parlare di come risollevare la nostra nazione.

Ma ormai è inutile piangere sul latte versato, anzi dobbiamo approfittare dell’assist che ci ha lanciato Grillo.

Egli ha scoperchiato il vaso, ma difficilmente avrà la capacità di riempirlo di contenuti importanti, né i neoeletti grillini, almeno a sentire le prime dichiarazioni, sembrano in grado di reggere l’urto di un concreto cambiamento basato non solo sulla protesta ma anche sulla proposta concreta e realizzabile.

Allora questo vaso va riempito di contenuti nuovi rispetto al passato, migliori rispetto al passato, attingendo a tutte quelle energie che sono presenti nel centrodestra e nella popolazione tutta, energie nuove che possano ridare una speranza all’Italia.

Questo bisogna farlo prima che il vaso si incrosti e non sia più possibile utilizzarlo.

Spero che i vertici del centrodestra locale e nazionale lo capiscano, capiscano che c’è necessita di un radicale cambiamento, c’è bisogno di aria nuova, nuove facce, nuove impostazioni, c’è bisogno dei giovani formattatori del Pdl, come dei giovani preparati degli altri ambienti politici, dei tanti movimenti del web, tutta gente che ha fatto politica per passione, capacità e per spirito servizio e che oggi deve avere la forza di riunirsi per lanciare la sfida al futuro nel segno del rinnovamento.

A questi, poi, bisogna aggiungere i tanti validi imprenditori ed i giovani che intendono sacrificare il loro tempo per il bene comune, per garantire un futuro migliore alla nazione.

Futuro, si. Perché ora il popolo ha votato “contro”, ma ora che il vaso è scoperchiato, bisogna votare “per”, per il nostro futuro, per migliorare, per uscire dalla palude, per tutti gli italiani, con programmi seri, chiari e realizzabili, senza slogan e logiche di parte.

Andrea Scaramuccia
Segretario provinciale la Destra Viterbo


Condividi la notizia: