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– “Dammi 200 euro o ti sparo”.
Sarebbe questa la minaccia rivolta da un 40enne a due baristi di Oriolo Romano. Episodi ravvicinatissimi, avvenuti entrambi domenica sera.
Entrato in un bar, l’uomo ha consumato un latte macchiato. Ma al momento di pagare, avrebbe aggredito il barista: “E’ colpa tua se ho preso una multa la scorsa settimana. Se non mi dai 200 euro ti ammazzo!”. Il 40enne si riferiva, probabilmente, a una contravvenzione per ubriachezza molesta che gli era stata fatta pochi giorni fa. Il titolare del bar aveva chiamato i carabinieri perché dava fastidio ai clienti.
La minaccia si è ripetuta pochi minuti dopo ai danni di un altro barista. A quest’ultimo, l’uomo avrebbe anche mostrato la pistola ad aria compressa che teneva nella giacca. L’arma era caricata con un pallino di piombo. Quindi pericolosa.
Quando i carabinieri di Bassano Romano sono arrivati al primo bar, il 40enne se n’era già andato. Lo hanno rintracciato nel secondo. Lui, appena li ha visti, ha cominciato a dare in escandescenze. Si è scagliato contro i militari, insultandoli e spintonandoli, per poi estrarre la pistola dalla giacca. I carabinieri sono riusciti a bloccarlo, ma poco dopo l’uomo ha ferito anche un infermiere del 118, intervenuto per sedarlo.
E’ stato arrestato per tentata estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina, al processo per direttissima, l’uomo ha negato: “Non ero ubriaco – ha detto in tribunale -. Non mi ricordo e non mi risulta di aver minacciato nessuno. La pistola la portavo perché mi piace”.
Il giudice Eugenio Turco ha applicato la custodia cautelare in carcere, visto il “concreto pericolo che l’uomo possa ripetere il reato”.
L’udienza è aggiornata al 3 aprile.
