– Effetto Serra nella politica viterbese.
Il consigliere comunale Pd candidato alle primarie del 7 aprile inaugura il comitato elettorale, scegliendo una sede strategica: la centrale piazza della Rocca, a palazzo Grandori.
Da qui ricorda una sua tendenza: partecipare alle competizioni per vincere.
“Quando mi impegno in qualcosa – spiega ai suoi Serra – tendo a vincere. Certo, questa battaglia è più difficile di una competizione per l’elezione in circoscrizione o in consiglio comunale, ma la competizione mi stimola.
Io non sono mai stato eletto per nomina, ma attraverso il vaglio degli elettori”.
Quindi si prende un merito: “Se le primarie ci sono – continua Serra –, è merito mio, in quanto fin dall’inizio con altri amici le abbiamo chieste a gran voce”.
Aiuteranno nella scelta del sindaco: “Daranno la giusta legittimazione a chi uscirà vincitore – sostiene Serra – una scelta più democratica rispetto alla nomina da parte di una segreteria di partito, senza contare che ti fa sentire più libero.
Il rapporto con il partito comunque c’è, ma è diverso”.
Un dottore prestato alla politica e felice soprattutto per un motivo: “Sono contento – conclude Serra – che questa sede sia frequentata da giovani, sono loro che contribuiscono a portare avanti le attività”.



