![]() Maurizio Pinna (Lega Federalista) |
Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio comunale, nella seduta del 26 marzo, ha approvato il nuovo regolamento per le attività di acconciatore e di estetista.
La proposta di revisione del vecchio regolamento, avanzata dal consigliere Maurizio Pinna (Movimento Federalista) nel giugno dello scorso anno, ha portato, nella parte più innovativa, alla riduzione della superficie minima richiesta per il locale che passa così dai 70 mq. precedenti a 20 mq. attuali per le attività esercitate in locali autonomi che occupano una sola unità operativa (compreso il titolare), e mq. cinque per ogni ulteriore unità operativa.
Secondo il nuovo regolamento l’ambiente di lavoro può essere diviso in spazi a mezzo di pareti (anche mobili) di altezza minima pari a m. due garantendo le seguenti superfici minime: box per attività di estetica in generale mq. 6, box con lettino e compresenza di utente e operatore mq. 8.
Analogamente all’attività di estetista è stato adeguato il regolamento per agli acconciatori e tatuatori, grazie al responsabile lavoro svolto dagli uffici di Stefano Menghini Dirigente del IV Settore e del capo servizio Simonetta Fabrizi.
“E’ un gesto importante – sottolinea Pinna – che in un momento di grave carenza lavorativa mira a rendere più raggiungibile il sogno di molte ragazze che vorrebbero avviarsi alla professione di estetista dopo aver investito tempo e denaro per il conseguimento dei titoli necessari.
I 70 mq, richiesti dal vecchio regolamento apparivano decisamente esosi rispetto ai 19 mq del Comune di Roma, 30 mq. di Bologna e 10 mq. di Napoli e Torino, solo per citarne alcuni, e tale richiesta non appariva affatto motivata, se non per chi preferisce non avere il disturbo della concorrenza”.
Ma parallelamente, con questa riduzione di superficie richiesta, si incentiva la regolarizzazione della posizione lavorativa e tributaria di coloro che lavorano in nero pur di non affrontare i costi di affitto per locali esageratamente grandi rispetto alla reale necessità della specifica attività.
“Per onore di merito e verità – conclude Pinna – questo importante atto è stato sostenuto sin dal primo momento dalla piena condivisione e senso di responsabilità degli uffici e, in fase di confronto e approvazione finale, da tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza, con il particolare e costruttivo intervento dei consiglieri Sergio Insogna, Paolo Barbieri e Marco Marcucci”.
Movimento Federalista
