![]() Luigia Melaragni (Cna) |
– “Nel documento indirizzato ai candidati al governo della Regione, prima di indicare le nostre dieci idee per il rilancio competitivo dei territori, avevamo scritto che, per promuovere e attuare un progetto unitario e coerente di cambiamento, la nuova giunta avrebbe dovuto avviare una sana concertazione, con l’istituzione di un unico tavolo di confronto per la piccola e media impresa.
Accogliamo perciò positivamente l’annuncio, da parte del neoassessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, Guido Fabiani, dell’apertura, a breve, di un tavolo tra imprese e Regione per affrontare le emergenze per la nostra economia”. E’ ciò che afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna Associazione di Viterbo e Civitavecchia.
“La notizia, data in occasione di una iniziativa della Cna del Lazio, va colta come un importante segnale di discontinuità: negli ultimi tre anni, le realtà imprenditoriali sono state completamente ignorate dalla giunta regionale. La partecipazione delle forze produttive e la condivisione delle scelte di programmazione economica -evidenzia Melaragni- sono determinanti per ricostruire un modello di sviluppo, come abbiamo detto, proprio una settimana fa, ai consiglieri regionali eletti nella Tuscia, in un incontro tenutosi a Civita Castellana”.
L’assessore Fabiani ha individuato precise priorità: credito, reti, infrastrutture, internazionalizzazione. “Anche secondo le imprese che hanno partecipato alla nostra recente indagine congiunturale, la nuova amministrazione regionale dovrà concentrarsi subito su questi temi, oltre che sulla liquidazione dei pagamenti pregressi e sullo snellimento della macchina burocratica. L’importante è mettersi immediatamente al lavoro -conclude la segretaria della Cna- per accompagnare le imprese fuori da una crisi drammatica”.
