Riceviamo e pubblichiamo – In occasione della giornata internazionale della donna (comunemente definita festa della donna) che ricorre il giorno 8 marzo per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo, a Bolsena si terrà alle ore 11,00 la cerimonia di intitolazione di due vie cittadine a due donne: Anna Briscia (cittadina bolsenese) e Emanuela Loi (agente polizia di stato).
Aderendo al progetto di toponomastica femminile, un gruppo nato con lâidea di promuovere lâintitolazione di strade, piazze, giardini e luoghi urbani alle donne meritevoli di essere ricordate, l’amministrazione intende commemorare una concittadina Anna Briscia, insignita del premio rilasciato nel periodo fascista a sostegno delle famiglie numerose, poiché la sua famiglia, con ben 19 figli, di cui 4 del precedente matrimonio del marito, Domenico Equitani, e 15 partoriti dalla stessa Anna Briscia, è risultata essere la più numerosa della provincia di Viterbo.
Viene intitolata una strada anche ad Emanuela Loi, agente di Polizia di Stato, inserita nella squadra di agenti addetta alla protezione di obiettivi a rischio: è stata la prima agente donna ad essere uccisa in servizio mentre era di scorta al magistrato Paolo Borsellino il 19 luglio 1992.
Questa iniziativa vuole costituire un ulteriore passo verso la sensibilizzazione al problema della considerazione del ruolo sociale della donna in Italia e nel mondo, soprattutto in considerazione dellâaumento dei casi di violenza sulle donne dellâultimo periodo.
L’amministrazione si propone con questa iniziativa di far conoscere a tutti, soprattutto giovani, i meriti ed i sacrifici in particolare di queste donne, come esponenti di alti valori sociali.
Il programma prevede la partecipazione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato alle ore 11 la conferenza all’auditorium comunale Donne tra Ricordi e Futuro alle ore 16,30 e una Mostra D’Arte nella Sala Cavour.
Comune di Bolsena