Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì si è svolta a Viterbo, nel Palazzo dello sviluppo e del sociale, la tavola rotonda promossa dal Partito socialista italiano.
Presenti i quadri delle varie associazioni dell’artigianato, dei consumatori, del commercio, della cultura e delle arti, dell’ agricoltura e cooperazione, i quali, dopo ampio dibattito hanno deciso, visto il fallimento di gran parte dei partiti e dei tecnici, di partecipare attivamente per portare al Comune di Viterbo chi lavora e vive i problemi sulla propria pelle.
Alcuni possibili candidati a sindaco già dicono di avere le associazioni nelle liste, ma le migliaia di iscritti di tutte le categorie questa volta non si faranno ingannare. Nessuna delega ai soliti politici o politicanti mascherati da società civile.
Per questo i presenti, dando vita al comitato promotore “ Viterbo dal 2013 in poi”, hanno dichiarato che stanno già lavorando, azienda per azienda, ufficio per ufficio, quartiere per quartiere, frazione per frazione, famiglia per famiglia, per dare vita a un programma da tutti partecipato e a una rosa di candidati da mettere in lista.
La prossima settimana è la volta di San Martino, poi a seguire Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Roccalvecce e Sant’Angelo.
Nelle prossime riunioni si valuterà, con tutti, tramite assemblee di base e la rete Internet, applicando la vera democrazia diretta, la possibilità di dare vita anche a una propria lista che sul proprio programma, cercherà alleati tra le altre liste e candidati per una coalizione vincente e fattiva al Comune di Viterbo.
I punti principali saranno:
– difesa e incentivi alle imprese e lavoratori, sostegno alle famiglie, migliori servizi al cittadino e alle aziende, valorizzazione dei giovani e delle donne;
– Viterbo città dello sviluppo e del sociale, Viterbo città della cultura europea e internazionale, Viterbo città dei vari turismi, Viterbo capitale della Tuscia sinergica con Roma capitale-Civitavecchia, l’Umbria e la Toscana per un grande “Progetto di sviluppo del centro Italia” interregionale (Macroregione).
Con questi obiettivi, con l’apporto dei viterbesi del fare, lavoreremo per attuare a breve un serio progetto di sviluppo di “ Viterbo dal 2013 in poi”.
Il comitato promotore di “Viterbo dal 2013 in poi”
