– Assegnato un nuovo mezzo al comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo.
Si tratta dell’Anfibio Iveco 6640 Amds. Anagraficamente non è una macchina nuova, infatti è stata costruita nei primi anni Ottanta e finora era assegnata al comando di Rieti.
Il ruolo di settore dedicato al soccorso acquatico, che negli ultimi anni il comando di Viterbo ha assunto all’interno del dispositivo regionale di colonna mobile, ha però reso necessario il trasferimento di questo mezzo nella Tuscia.
Gli automezzi anfibi vengono impiegati prevalentemente in caso di calamità naturali, per il salvataggio di persone e cose in zone interessate da inondazioni, ovvero dove il livello dell’acqua non consente il transito degli automezzi terrestri.
Essi condensano, in un unico veicolo, le prestazioni dei mezzi terrestri e dei mezzi nautici. A terra sono in grado di raggiungere buone velocità e, grazie alle ottime doti fuoristradistiche, permettono di sopperire alla mancanza di viabilità ordinaria e di effettuare agevoli entrate e uscite dallacqua. Sono quindi in grado di navigare in laghi, zone inondate, lagune, fiumi e mare.
Notevole è anche la capacità di carico dell’Anfibio, che riesce a trasportare oltre venti persone per un carico totale di circa duemila chili.
In questa settimana, gli autisti e patentati nautici del comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo stanno seguendo un corso per la conduzione di questo nuovo mezzo, che, proprio per le sue particolari caratteristiche, richiede molta attenzione e capacità nella guida.
