– Prima lo ha invitato al bar a bere un succo di frutta, poi gli ha tastato le parti intime.
Con questa accusa, un autista di scuolabus è finito alla sbarra per violenza sessuale.
La presunta vittima è un 16enne. Ma all’epoca dei fatti, avvenuti due anni fa in un paese della provincia, aveva appena 14 anni.
L’uomo avrebbe approfittato di un momento in cui i due si sono trovati da soli. L’unico testimone del fatto, quindi, è proprio il ragazzo. La sua parola contro quella dell’imputato, che giura che il suo gesto era solo uno scherzo innocente. Senza malizia.
Sul 16enne, il tribunale di Viterbo ha disposto una perizia per valutare l’attendibilità del suo racconto. Alla prossima udienza, fissata a settembre, sarà affidato l’incarico a un perito.
