(g.f.) – La scuola a Santa Barbara può aspettare. Se va avanti di questo passo, tra un po’ altro che edificio scolastico, al quartiere viterbese avranno bisogno di un centro per anziani.
Gli anni passano, ma la buca dove dovrebbe sorgere l’edificio resta. La doccia fredda nell’ultima seduta di consiglio comunale.
Si parla dei vincoli per il patto di stabilità. A palazzo dei Priori hanno solo un milione di euro per tutto il 2013 da investire, oltre a quanto già impegnato. Nulla praticamente.
“Ho chiesto chiarimenti al dirigente di settore – spiega Alvaro Ricci (Pd) – a titolo d’esempio ho chiesto se in questo stato di cose la scuola a Santa Barbara si può realizzare o meno.
La risposta del dirigente è stata chiara: stando così la situazione, non può partire”. Il patto di stabilità frena gli investimenti, non solo a Viterbo e da più parti chiedono di poterlo modificare, ma secondo Ricci non dipende soltanto da questo.
“Il comune non ha messo in atto serie politiche d’investimento – incalza il consigliere Pd – per cercare nuove entrate o ridurre le uscite, unici sistemi per aggirare il patto di stabilità.
Noi qualche idea l’abbiamo data, a cominciare dalla riclassificazione delle 1611 case che ancora oggi a Viterbo risultano senza bagno o le super ville.
Garantirebbero un milione in più l’anno, il risparmio di 400mila euro riciclando l’acqua delle fontane o spostando all’ex tribunale le biblioteche: centomila euro in meno d’affitti e duecentomila d’entrate, cedendo locali all’archivio di Stato. Senza dimenticare i 600mila euro mai recuperati,
Non hanno voluto sentirci e non hanno nemmeno preso altri provvedimenti”. Con il risultato che adesso saranno i viterbesi a dover ancora una volta a dover stringere la cinghia.
