![]() Il sindaco Giulio Marini |
Riceviamo e pubblichiamo – Sento la necessità da cittadino di sollecitare tutte le forze moderate a non indugiare ulteriormente. Le elezioni amministrative sono alle porte e bisogna prendere delle iniziative.
I partiti di centrodestra se non vogliono consegnare il governo della città ad una formazione antagonista devono assolutamente presentarsi con una coalizione coesa e omogenea con un unico candidato sindaco, un programma di governo condiviso e una squadra formata da persone competenti e stimate. Si dimentichino per un momento gli interessi personali e si valuti la situazione nel suo insieme.
Gli avversari sono un centrosinistra incerto e diviso, un Movimento che inizia a scricchiolare e qualche lista civica minore con proposte molto specifiche e, forse, non prioritarie. Con questa situazione sarebbe un vero peccato far prevalere posizioni personali che potrebbero determinare una divisione nel momento in cui occorre esattamente il contrario. E il momento di trovare la decisione giusta.
Marini sindaco? Se è questa la direzione giusta allora che lo sia! Si provveda a delineare una squadra di assessori scelti sulla base delle competenze possedute e non sulla base dell’appartenenza politica.
Si provveda a definire un programma amministrativo che tenga di conto delle reali necessità. Dopo di che ognuno per la parte che gli compete provvederà a rinsaldare i ranghi per mostrare una forza coesa che intende governare per i prossimi 5 anni con il progetto di migliorare il migliorabile .
Il cittadino vuole semplicemente una città vivibile, esteticamente gradevole, sicura nelle strade e nelle periferie, con servizi sociali accettabili, strade percorribili, acqua potabile,un centro storico adeguato alla tradizione della città, una buona accoglienza per il turismo, un buon utilizzo delle risorse del territorio e tutto quantaltro in una città possa testimoniare capacità di buon governo, insomma la città che vogliamo.
Promettere ciò è facile, lo fanno tutti i protagonisti in campo. Il difficile è saper lavorare per farlo realmente, ma ancora più difficile è ottenere ancora una volta la fiducia della gente, però ritengo sia possibile.
L’importante è garantire ai cittadini che il programma presentato non è un programma di facciata ma un reale piano di ristrutturazione che sarà messo in atto sin dal primo consiglio comunale e che a garantire saranno soprattutto le persone che i cittadini vorranno scegliere attraverso le preferenze e la credibilità della squadra di governo che sarà messa in campo.
Si provveda quanto prima e anche coloro i quali, se pur di estrazione moderata, alle ultime elezioni hanno espresso un voto di protesta potranno ravvedersi e concedere ancora una volta la loro fiducia.
Non bisogna poi preoccuparsi troppo per chi si sposta da una parte all’altra con estrema facilità. Ritengo sia sbagliato credere che queste migrazioni portino via parte del sostegno.
Penso che la gente sia maturata e sappia riconoscere se le scelte effettuate non sono frutto di attente riflessioni fatte nell’interesse pubblico ma sono determinate da interesse di parte;credo anche possibile un aumento di consensi che potrebbero nascere proprio da alcuni ultimi e clamorosi cambiamenti di fronte di coloro che garantivano, forse, il consenso di alcuni ma,probabilmente, costituivano un ostacolo per ottenere il consenso di altri.
Saluto augurandomi che i destinatari sappiano cogliere da queste poche righe il giusto messaggio e sappiano agire con oculatezza.
Eva Angelino
