– Batticuore, emozione, gioia, curiosità… Sono state queste le mie impressioni e credo di tutti coloro che davanti alla tv erano nell’attesa di conoscere il nome del nuovo papa: Jorge Mario Bergoglio. Di certo non era nei nostri elenchi (video: Papa Francesco: “Fratelli e sorelle buonasera” – La fumata bianca). Un cardinale che viaggia in metropolitana, che parla e sta con i poveri!
Cosa dobbiamo aspettarci da papa Francesco? Mi verrebbe subito da dire che il nome è tutto un programma… francescano impregnato di povertà, umiltà, accoglienza… Nessun papa prima di lui aveva scelto di chiamarsi come il serafico padre san Francesco. In questi giorni di conclave si facevano svariati nomi, il cosiddetto “toto papa”, si vociferava di trattative fra i cardinali, accordi, intese…
Appena cinque scrutini e il Signore ha scelto un uomo che i “cardinali hanno preso quasi alla fine del mondo”, come lui stesso nel primo saluto con emozione ha voluto ricordare.
Il suo essere stato da cardinale vicino alla gente e ai poveri, lo renderà un papa di incontro e di dialogo. Non basta soltanto una Chiesa che fa tanto per i poveri, credo invece, che oltre a questo serva anche una Chiesa certamente più povera nel senso di “umile”, (da humus, terra), cioè vicina, attenta… In questo senso mi colpiva anche vedere il nuovo papa sulla loggia delle benedizioni senza ermellino, con la semplice croce pettorale bronzea che indossava da cardinale, senza troppi fronzoli…
L’emozione più grande poi al vedere una piazza San Pietro gremita di gente sotto la pioggia giunta da ogni parte del mondo, e vedere tantissimi ragazzi, giovani euforici, gioiosi!!! Tanta e tanta gente ad attendere impazienti un papa. Credo che sia questo il desiderio che ogni cristiano ha nel proprio cuore, avere un padre nella fede per camminare insieme nel nome di Gesù.
Mi colpivano anche le parole del nostro vescovo Lino appena appresa la notizia del nuovo papa: “Contentissimo della scelta dei cardinali, un papa che serve alla Chiesa”.
Papa Francesco nel suo primo saluto più volte ha rimarcato il suo essere vescovo di Roma. Il vescovo è il pastore, la guida del gregge. Il papa è come un padre che guida una famiglia. Papa Francesco sarà il Padre e il Pastore di cui la Chiesa ora ha bisogno.
Don Emanuele Germani
Direttore ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Viterbo
