![]() Una pattuglia della polizia |
– Usura, interessi al 251%.
Un 52enne è stato arrestato dagli uomini della squadra mobile di Viterbo, coordinati da Fabio Zampaglione, con l’accusa di usura aggravata nei confronti di una nota imprenditrice. Denunciato anche un funzionario di banca.
Secondo quanto ricostruito tutto è iniziato quando la donna, in difficoltà per carenza di soldi, si sarebbe rivolta al funzionario, suo conoscente, che invece di attivarle un finanziamento tramite la banca per la quale lavorava, l’avrebbe indirizzata verso il 52enne.
Quest’ultimo avrebbe prestato il denaro richiedendo all’imprenditrice un assegno a tre mesi con un interesse su base annua del 251,85%.
La donna, che non riusciva a trovare la somma per saldare il debito, avrebbe subito delle continue pressioni che l’hanno infine convinta a rivolgersi alla questura di Viterbo e a sporgere denuncia.
Subito sono partiti i controlli e i pedinamenti durante gli incontri della signora con il 52enne che è stato anche sottoposto ad intercettazione telefonica. Proprio da queste chiamate sarebbe emerso che l’uomo affermava di avere molti crediti in giro e contatti con la malavita romana.
Stamattina è scattato il blitz degli uomini della squadra mobile e le perquisizioni che hanno fatto emergere molte cambiali sospette.
La polizia, che continua ad indagare sul giro di usura, chiede la collaborazione di tutte le vittime che ancora non hanno denunciato i fatti per procedere con più chiarezza e velocità nell’operazione.
