![]() Daniela Cicchetti, rappresentante dei genitori dei malati psichici di Villa Buon Respiro |
![]() Il sit-in dei genitori dei malati psichici di Villa Buon Respiro |
![]() |
![]() |
– “Villa Buon Respiro non chiuderà”.
Questo sarebbe quello che i vertici della Asl hanno assicurato oggi ai genitori dei malati psichici ricoverati presso la struttura sanitaria.
Stamattina una rappresentanza dei parenti dei pazienti ha manifestato con un presidio di fronte alla cittadella della salute, sede della Asl di Viterbo, in viale Romiti (fotocronaca).
Con loro c’era anche Egidio Gubbiotto, segretario del sindacato Confael Sanità, che si è fatto portavoce dei problemi delle famiglie, preoccupate per le sorti di Villa Buon Respiro.
Una delegazione è poi salita per incontrare la dirigenza che li ha accolti rassicurandoli sul futuro di Villa Buon Respiro.
“Ci hanno assicurato – spiega Daniela Cicchetti, in rappresentanza di tutti gli altri genitori – che la struttura non chiuderà il 15 marzo come finora paventato. I vertici della Asl si sono messi a nostra disposizione e hanno confermato che faranno il possibile per non far cessare l’assistenza ai malati psichici”.
Molto, comunque, dipenderà dalla nuova giunta regionale, prossima ad insediarsi alla Pisana. “Il problema ovviamente non è risolto – conclude la Cicchetti -. Ci sono ancora cavilli burocratici in ballo e bisognerà fare qualcosa di concreto per stare tranquilli. Per questo chiediamo al neoeletto governatore Zingaretti e a tutti i nuovi componenti del consiglio regionale di darci attenzione il prima possibile per trovare una strada al futuro della struttura.
Per ora possiamo tirare un sospiro di sollievo in quanto la Asl di Viterbo ci ha assicurato che il servizio di assistenza non cesserà”.



