(g.f.) – Un museo dell’esperienza per conservare la memoria e ampliare la conoscenza.
Fondazione si fa promotrice di un’iniziativa che mette al centro i ricordi di Viterbo e del suo territorio, attraverso la raccolta di foto e video d’epoca.
“Saranno convertiti in forma digitale – spiega il presidente Francesco Oddo – in modo che non si possano deteriorare, anzi, recuperando la qualità d’immagini e foto”.
Chiunque voglia portare materiale, può farlo oggi allo stand in piazza delle Erbe, altrimenti alla sede di Fondazione in via Garbini 25.
La foto sarà restituita immediatamente. “Le riporteremo digitalmente al tono originale – spiega Leonardo Tosoni direttore artistico di Skylab Studios – restituendola subito, per evitare che possa andare persa. A tutti daremo un archivio digitalizzato.
Di tutto quello che raccoglieremo, ne faremo un back up in 3D, per una mostra in cui si potrà materialmente entrare, osservando le foto con appositi occhiali”.
Tutto il materiale finirà anche su un sito internet, un museo virtuale dove saranno riportati i crediti di chi ha contribuito con proprio materiale.
I video invece, saranno archiviati nel nuovo formato digitale sul sito nosarchives.com. “Si digitalizzano – spiega Cecilia Pagliarani, direttrice dell’archivio – e quindi sono visibili sul sito a una qualità bassa.
Chi li vuole acquisire, per documentari o altro uso, ci chiede l’utilizzo, pagando i diritti, metà dei quali vanno a noi e il rimanente 50% al proprietario del filmato.
“Siamo molto soddisfatti – spiega Roberto Capoccioni – per un’iniziativa che ha un valore importante e per il quale pero che Viterbo, i nostri genitori, nonni o chi ha materiale, rispondano”.



