![]() |
– La Stella Azzurra arriva a Palestrina per cercare di recuperare quei due punti perduti così malamente nell’incontro di andata, nel quale fu beffata con un tiro sulla sirena finale che decretò la vittoria dei verde arancio.
Pasqualini recupera pienamente Ottocento e Rogani, ma non completamente Rossetti che però il coach prova a schierare nello starting five. Tutto pare pronto, ma così non è.
La strumentazione dei 24 secondi dell’impianto di Palestrina, infatti, non ha alcuna intenzione di funzionare e dopo numerosi e ripetuti tentativi andati a vuoto, si prova con quella di riserva.
Gli arbitri concedono alla squadra di casa ulteriori venti minuti per trovare una soluzione e poter iniziare regolarmente la gara, ma neanche in questo caso si riesce a rendere efficiente il timing. I contasecondi non partono, quando lo fanno non si fermano ed oltre tutto funzionano alternativamente. Decorsi quindi senza alcun risultato i termini assegnati, ai direttori di gara non rimane altro che certificare l’impossibilità di dare inizio all’incontro e rimandare le squadre negli spogliatoi.
Ora si attende il formale provvedimento del giudice sportivo che, visto quanto accaduto, dovrà decretare la partita persa per 20-0 dalla squadra di casa, come previsto da regolamento. Peccato per la mancata disputa di una gara, che in ambito sportivo è sempre avvenimento spiacevole, ma le regole vanno applicate e quindi la Stella Azzurra, con questi ulteriori due punti che la giustizia sportiva dovrà assegnarle, sale al sesto posto in classifica in coabitazione con Cassino e vede sempre più vicino il grande obiettivo dei playoff.
Ora per capitan Giganti e soci una settimana di pausa per la sosta di Coppa Italia della Dnc e poi incontro casalingo con la seconda in classifica Eurobasket. Un successo lancerebbe ancora di più i biancostellati che, se inoltre riusciranno a sfruttare le tre gare in casa sulle quattro rimanenti, potrebbero realmente chiudere la regular season tra le top del girone F.
