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– L’ultimo incontro, quello che assegnava il titolo assoluto, si è disputato oltre la mezzanotte. Due campioni come Frank Lamparelli e Giovanni Nimis si sono dati battaglia per la cintura di vincitore del VII Contest Etrusco di braccio di ferro, disputatosi sabato al palazzetto dello sport di Soriano nel Cimino, e gli applausi finali hanno accomunato sia il vincitore Lamparelli che lo sconfitto Nimis, deciso a provare in ogni modo a piegare il favoritissimo avversario.
L’altro momento clou della lunga giornata di sport, patrocinata dal comune di Soriano nel Cimino, presente con il sindaco Fabio Menicacci, e dalla delegazione provinciale del Coni di Viterbo, con l’organizzazione tecnico-logistica della società viterbese Fulmar Eventi e l’impegno in prima persona dell’infaticabile Roberto Zaganelli, c’era stato con la sfida tra Fabio Nimis e Daniele Vallenari, con in palio il titolo di numero uno del ranking italiano con il braccio sinistro.
Il confronto, previsto al meglio delle cinque tirate, è stato dominato da Nimis che ha avuto bisogno solo di tre sfide per confermarsi il migliore a livello tricolore, oltre che uno dei più forti al mondo.
Prima e dopo la super sfida, c’è stata una lunga sequenza di incontri nelle varie categorie. Juniores, donne, cinque gruppi di esordienti, tre categorie di peso con il braccio sinistro e cinque con il braccio destro, preludio ideale alla gara Open, quella senza limiti di peso, in cui stavolta non si sono iscritti i più ‘leggeri’, intimoriti forse dalla presenza al tavolo di così tanti campioni delle categorie fino a 95 chili e oltre i 95 chili.
La giornata si era aperta nella tarda mattinata con la presentazione del libro realizzato da Dora Cirulli e intitolato “Giochi di strada”. Un volume interamente dedicato agli sport tradizionali e a quelle discipline, talvolta dimenticate, che però rappresentano un patrimonio da tutelare e da difendere per la cultura nazionale.
L’evento si è svolto nella sala consigliare del comune di Soriano del Cimino, alla presenza degli alunni delle classi quinte delle scuole elementari, del presidente nazionale della Figest (Federazione italiana giochi e sport tradizionali) Dino Berti, del presidente nazionale della federazione Ruzzolone Benedetti, del delegato provinciale Coni di Viterbo Alessandro Pica e di altri dirigenti di federazioni nazionali.


