– Sono iniziati nei comuni del distretto VT4 gli eventi dedicati alla sensibilizzazione sull’affido familiare. Il primo di questi incontri si è svolto a dicembre alla scuola primaria e dell’infanzia di Carbognagno al quale ha fatto seguito il 12 aprile l’appuntamento con le classi della scuola di Vetralla e Tre Croci.
I prossimi eventi saranno il 19 aprile a Sutri, il 6 maggio a Villa San Giovanni in Tuscia, il 16 maggio a Blera, il 21 maggio a Monterosi, il 23 maggio a Oriolo Romano, il 30 maggio a Vetralla e Cura, il 31 maggio a Ronciglione, il 3 giugno a Capranica, il 6 giugno a Bassano Romano, per concludersi il 7 giugno a Barbarano Romano.
Questo argomento coinvolge ogni anno gli amministratori locali, gli insegnanti e i dirigenti delle scuole primarie e dell’infanzia del distretto che hanno a cuore la tematica dell’affido e riescono con il loro impegno a coinvolgere con grande emotività alunni e genitori.
Per l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vetralla Giulio Zelli Menegali Iacobuzi “I lavori che ogni anno presentano i bambini, le loro recite, le poesie, i disegni e le accurate ricerche che fanno insieme agli insegnanti, sono un tangibile segno della sensibilità e del valore che riveste l’affido familiare. Anche la presenza dei genitori che accorrono sempre numerosi a tali incontri, è un riconoscimento al nostro lavoro e a quanto a cuore abbiamo il benessere della collettività. Pertanto l’entusiasmo e il coinvolgimento di grandi e piccini sottolinea l’importanza di poter condividere un progetto di crescita e di prevenzione all’emarginazione sociale e culturale, ma ci permette anche evidenziare il ruolo della famiglia come risorsa sociale e affettiva”.
Il lavoro svolto dallo sportello famiglia distrettuale – continua l’assessore Zelli – ha lo scopo di sensibilizzare e far conoscere l’istituto dell’affido familiare e con la collaborazione di tutte le realtà territoriali, delle istituzioni scolastiche e degli amministratori locali si stanno raggiungendo risultati importanti e concreti di aiuto e sostegno a famiglie in difficoltà. Donare parte della nostra vita, parte della nostra casa e del nostro tempo può essere di aiuto a tanti bambini e far sì che siano più sereni. L’affido può sicuramente anche diventare fonte di arricchimento e crescita familiare”.
