![]() L’assessore provinciale Gianmaria Santucci |
– “Ancora non ho deciso niente”.
Giammaria Santucci in campo per le comunali di Viterbo? Tanti i corteggiamenti, un po’ meno le proposte programmatiche e finché non vedrà un progetto credibile per la città, l’assessore provinciale non prenderà una decisione. Nonostante la chiusura delle liste sia alle porte.
“Mi attribuiscono spesso l’intenzione di voler fare il candidato sindaco di Viterbo a tutti i costi. Un’intenzione che, in realtà, non ho – dice Santucci -. Tanti mi chiedono di aderire alla loro proposta, ma come si fa senza conoscere un vero progetto, una squadra o una coalizione. L’ho detto all’estrema Destra di Scaramuccia e lo direi anche a Cario di Solidarietà cittadina semmai venisse a chiedermelo”.
Tante le ipotesi fatte sul suo futuro. Lui però smentisce tutto. “C’è chi ha detto che non posso fare il candidato di Monti. Ma non ho mai pensato di aderire al gruppo Monti e quando gentilmente Marcello Mariani me lo ha chiesto, ho rifiutato perché io alla politica di Monti non ci credo”.
Per Santucci, ci sono troppi candidati e pochi programmi. “Parlo con molte persone che mi chiedono cosa voglio fare. Vorrei semplicemente credere in un progetto, che finora non ho visto, anzi, ci sono addirittura candidati che scendono in campo senza un programma e davvero non capisco perché lo facciano. Prima di mettersi in gioco è necessario elaborare un piano per la città che al momento non è stato tirato fuori da nessuno. Mi sembra quindi difficile scegliere tra le varie proposte che ci sono. Di candidati sindaco ce ne sono già troppi e forse ce ne vorrebbe qualcuno di meno. Se qualcuno si ritirasse per un progetto più ampio forse sarebbe meglio. Naturalmente poi ognuno è legittimato a candidarsi a sindaco”.
L’assessore provinciale ha in mente un cambiamento radicale per evitare le solite operazioni di facciata che ripropongono i vecchi schemi politici. “Se si deve mettere in piedi un’amministrazione che è vittima dei ricatti, dei veti incrociati, francamente ho qualche preoccupazione. Vorrei un sindaco libero di gestire la città e non preso dalle polemiche interne. C’è bisogno di rinnovare la classe dirigente di questo territorio che, per me, non significa insultare od offendere chi c’è stato finora, che sicuramente avrà cercato di fare il massimo. E’arrivato il momento di cambiare le facce e i comportamenti”.
L’unico obiettivo è quello di dare un governo stabile alla città. “Ho fatto l’assessore e il consigliere, prendendomi le mie soddisfazioni, al momento però sia a me che ai ragazzi di FondAzione, interessa solo un bel progetto. Se mai mi candiderò poi, lo ufficializzerò senza problemi. Allo stato attuale, ancora non ho deciso nulla, e sto ancora sperando che si riesca a costruire un progetto più ampio”.
