– Completamento del cimitero di Grotte Santo Stefano, approvata la proposta di project financing avanzata dalla ditta S.I.L.V.E. Spa, attuale concessionaria della gestione dei servizi cimiteriali del comune di Viterbo.
Nella seduta di ieri di consiglio comunale si è dato seguito all’approvazione delle delibera presentata dall’assessorato ai Lavori Pubblici per il completamento del riquadro Q del cimitero grottano, nonché la conservazione di tutte le opere strutturali attraverso la gestione dei servizi e le opere di ordinaria manutenzione.
Undici consiglieri hanno votato a favore e tutti gli altri si sono astenuti.
“Il comune di Viterbo – ha spiegato il sindaco Giulio Marini – detiene attualmente sette cimiteri e quasi la totalità delle strutture risultano essere in grado di rispondere alle necessità della popolazione, sia in termini numerici che qualitativi per le tipologie di sepolture richieste.
Il cimitero di Grotte Santo Stefano richiede invece una serie sistematica di interventi di edificazione per soddisfare le varie esigenze dei cittadini. In base alla vigente normativa – continua il sindaco – gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni proposte riguardanti la realizzazione in concessione di lavori pubblici o di pubblica utilità non presenti nella programmazione triennale approvata dall’ente.
Lo scorso dicembre, con apposita delibera di giunta, la proposta di finanza di orogetto presentata dalla ditta S.I.L.V.E. Spa è stata dichiarata di pubblico interesse.
Tale intervento – aggiunge Marini – verrà realizzato in due fasi e riguarda complessivamente la realizzazione di oltre mille nuove sepolture. L’ampliamento del cimitero grottano rappresenta un’oggettiva esigenza del territorio, conseguenza naturale dell’esaurimento della disponibilità di sepolture nel perimetro del vecchio.
Tale esigenza, oggetto tra l’altro di diversi approfondimenti progettuali, non ha mai trovato risposta anche e soprattutto a causa della carenza di risorse economiche necessarie e non ultimo, l’impossibilità da parte dell’amministrazione di reperire tali fondi nel breve-medio termine.
Attraverso la procedura del project financing ci ritroviamo uno strumento che ci consente di operare a lungo termine, di affidare il completamento, la conservazione di tutte le opere strutturali cimiteriali, la gestione dei servizi e delle opere di ordinaria manutenzione per l’intera durata della concessione, ovvero per la durata massima dell’affidamento, pari a 25 anni”.
Il tutto avverrà attraverso gara pubblica, il cui criterio di aggiudicazione dovrà tener conto dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Grande soddisfazione anche da parte di Elpidio Micci, consigliere delegato alla frazione di Grotte Santo Stefano che ha ringraziato l’amministrazione comunale, in particolarar modo il sindaco Marini e l’assessore ai Lavori Pubblici Muroni per l’importante e ormai indispensabile opera.
“Grotte Santo Stefano sta crescendo e ad oggi conta quasi 4 mila e 800 abitanti. Il vecchio cimitero non basta più e la soluzione individuata dall’amministrazione, grazie alla proposta della S.I.L.V.E., riesce a sanare questa emergenza anche in breve tempo.
Entro la fine di aprile infatti è prevista la pubblicazione della gara, necessaria per l’affidamento dei lavori. Lavori che verranno eseguiti in due stralci, il primo da concludere entro un anno dall’affidamento dei lavori.
Tra nove anni, si passerà al secondo, che ripete esattamente quanto previsto dal primo. Parliamo per ogni stralcio di 245 loculi, 92 posti per sarcofagi, 80 posti per edicole e 84 ossari. 640 mq inoltre resteranno a disposizione per la realizzazione di cappelle private.
In totale il comune investirà 821 mila euro, la società avrà invece ricavi pari 2 milioni e 500 mila euro ripartiti su 24 anni. La parte rimanente verrà recuperata con la vendita dei posti”.
