![]() Angelo Paolelli |
– E’ morto questa mattina, nella sua abitazione di Tuscania, l’imprenditore Angelo Paolelli. Era nato a Caprarola 61 anni fa. Entrato nel mondo associativo all’inizio degli anni ’90, subito si era distinto per la capacità di leggere i cambiamenti che maturavano nel tessuto economico e di individuare le scelte strategiche necessarie al sistema imprenditoriale per affrontare le complesse sfide di quel periodo. Una su tutte gli stava a cuore: la qualità.
Titolare di una impresa edile, era stato eletto alla guida prima del Consorzio Careca, poi, nel 1996, della Cna di Viterbo. “E’ stato il presidente dell’innovazione. Un uomo intelligente, dotato di carisma e di qualità umane rare”, dicono di lui Angelo Pieri e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente e segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia, che hanno accolto con dolore la notizia della morte di Paolelli.
In sintonia perfetta con le riflessioni che si sviluppavano in sede nazionale, Paolelli aveva capito che la Cna era arrivata a un momento di svolta, nella rappresentanza degli interessi, che si ampliava, difatti, dall’artigianato al mondo della piccola e media impresa, e nel rapporto con le altre forze sociali. Scriveva nel 1999, commentando l’elezione di Ferindo Palombella, allora segretario della Cna, alla presidenza della Camera di Commercio, che l’associazione aveva consolidato, modificandolo, “il rapporto con i più forti rappresentanti degli imprenditori, attraverso il confronto da una posizione non più minoritaria o subalterna, come spesso avveniva nel passato, ma in una condizione di parità. A conferma della presenza di aziende artigiane e di una imprenditoria piccola e media che nel tempo sono andate crescendo, acquistando dignità e consapevolezza delle proprie capacità, fino ad occupare meritatamente, nell’economia generale, uno spazio di assoluto rilievo”.
Presidente della Cna fino al 2001, aveva fatto parte della giunta camerale, in rappresentanza dell’artigianato, dal 1999 al 2003.
La Cna e le imprese tutte, nel rendere omaggio a un grande dirigente, si stringono con affetto ai familiari.
I funerali si terranno domani, sabato 6 aprile, alle ore 15,30, nella chiesa del Sacro Cuore, a Tuscania.
