![]() Il consigliere Fabrizio Fersini |
Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta ieri 4 aprile la 4^ commissione consiliare, chiesta ufficialmente da diversi consiglieri comunali di minoranza per terminare la verifica sull’utilizzo dei fondi destinati ai piani di zona.
Appena iniziata la Commissione, si è assistito al primo colpo di scena politico, infatti, votando la richiesta del consigliere comunale Fersini che chiedeva l’anticipazione del 2°punto all’ordine del giorno riferita ai piani di zona, la componente della maggioranza in commissione è andata letteralmente in frantumi, esprimendosi in modo disomogeneo tra di loro, diversamente la minoranza trovava subito la quadra, compattandosi sulla linea del consigliere Fersini ottenendo quanto richiesto.
Il 2°colpo di scena politico, è stato l’arrivo improvviso del sindaco Marini a commissione iniziata, che chiedeva di trattare il primo punto all’ordine del giorno, al quale lui e l’assessorato erano favorevoli, mentre la commissione aveva deciso tutt’altro ed in qualità di Assessore ai Servizi Sociali ad interim il Sindaco assisteva allo svolgimento della stessa.
Il 3°colpo di scena è stata, la non presentazione da parte dell’assessorato ai servizi sociali, dei chiarimenti e documenti richiesti oltre 2 mesi fa dalla commissione, in merito a come erano stati utilizzati i fondi regionali e comunali e relativi residui, che hanno finanziato i progetti dei piani di zona, con particolare riguardo alla “Non Autosufficienza”,“Contrasto alle dipendenze”,“Ex legge 285/97 a favore dell’infanzia e adolescenza”, “Centri Polivalenti per Anziani”, finanziamenti che ammontano oltre ad 1 milione di Euro.
Ora, in virtù delle richieste fatte in questi ultimi “mesi” (circa due anni), senza ricevere comunicazioni in tal senso, si è convenuto, alla presenza del sindaco ad un confronto chiaro, aperto e molto costruttivo con i responsabili dell’assessorato ai servizi sociali, di ricevere al più presto uno schema riepilogativo, dal quale emerga con assoluta chiarezza, tutto l’iter amministrativo dei fondi, dall’assegnazione alla realizzazione dei progetti e qualora i progetti non fossero partiti le motivazioni e l’impiego degli eventuali residui a bilancio.
Noi speriamo e ci auguriamo che questo punto all’ordine del giorno sia finalmente risolto prima che si chiuda la consigliatura, in modo da non dovercelo ritrovare in un prossimo futuro, perché se così fosse, sarebbe veramente diabolico.
Fabrizio Fersini
consigliere comunale
Responsabile politiche famigliari (Pd)
