![]() Vetralla |
– A Pasqua Vetralla è stata scenario di numerosi eventi tra cui “I sacri misteri”, organizzato dall’associazione culturale Alkimia con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Vetralla e la parrocchia di S. Andrea Apostolo.
La rappresentazione, che solitamente si apriva con il processo di fronte a Ponzio Pilato, quest’anno si è arricchita della scena con la cattura di Gesù nel Getsemani.
In un meraviglioso orto degli ulivi, sorprendentemente ricreato in Piazza Umberto I, è comparso un Gesù che, in piena agonia, ha invocato a gran voce il nome del padre prima di ricevere l’abbraccio di un angelo che è improvvisamente apparso muovendosi leggero al suo fianco. La magia di questo momento è stata rotta dalle grida delle guardie romane che si sono fatte strada tra la gente. I quadri successivi si sono svolti come “da copione”: Giuda si avvicina a Gesù, lo consegna ai romani, che lo conducono al tempio.
Quando Gesù ricompare sul sagrato del Duomo è quasi irriconoscibile perché i soldati lo hanno flagellato, ricoprendo il suo viso e le vesti di sangue prima di percorrere la strada che lo separa dal Calvario. Al Calvario, dopo la Crocefissione, il corpo di Gesù viene consegnato alla madre che gli rivolge un’ultima carezza, con un gesto semplice e straordinariamente commovente.
Una rappresentazione dall’incredibile impatto emotivo, oltre che di ottimo livello dal punto di vista artistico e scenografico che ha, addirittura, portato qualche compaesano ad affermare “Sono orgoglioso di essere vetrallese” come riportato su un popolare social-network. Entusiasta anche il delegato alla cultura del Comune di Vetralla, Michele Vittori che ha dichiarato: “Bravissimi, fieri di voi!”
“La partecipazione e gli apprezzamenti da parte di chi partecipa come spettatore sono il carburante che ci spinge a dare il massimo ed a migliorarci” è la risposta dello staff di Alkimia che si gode il successo della manifestazione ed intanto si riorganizza per i prossimi eventi in programma.
