– Ha una brutta cicatrice in rilievo sul viso, ma non è stato sfigurato.
A queste conclusioni è arrivato il medico Alfredo Borghetti, perito del tribunale nel processo per lesioni aggravate a un 20enne. A procurargliele, era stato un coetaneo, durante una lite avvenuta il 14 giugno 2009 a Montefiascone.
Il 20enne era stato colpito in pieno viso da un bicchiere di vetro. All’origine della discussione, una ragazza contesa tra i due che, nel frattempo, si è sposata con il giovane costituitosi parte civile al processo.
Ieri mattina, piccolo colpo di scena quando il perito Borghetti ha illustrato in aula i risultati della sua relazione. “Il ragazzo non è stato sfigurato – ha dichiarato il medico -. Ha una vistosa cicatrice sullo zigomo sinistro, ben evidente, appena sotto l’occhio. Ma non c’è stato pericolo di vita, nessun organo è stato compromesso e il fattore estetico non determina necessariamente lo sfregio. In questo caso, la cicatrice è brutta, ma non sfregiante”.
Una perizia che segna un punto netto a favore della difesa, sminuendo di molto la portata delle lesioni. Concorde con le conclusioni del perito il consulente Claudio Picca, nominato dalla difesa.
Prossima udienza a giugno, per discussione e sentenza.
