Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni sono state spese parole inutili a commento della mia candidatura e per questo sento la necessità di fare chiarezza e rispondere alle critiche mosse alla mia persona.
Ho letto che: “Zucchi esce dalla porta e rientra dalla finestra”.
Io ritengo che questa affermazione non abbia alcun senso poiché io e mio padre siamo due persone distinte, accomunate dalla passione verso la politica, ma con idee e posizioni diverse. Io non posso rientrare dalla finestra perché non ho mai varcato la porta della politica.
Un’altra affermazione che mi sento di contestare è che: “Le colpe dei padri non possono ricadere sui figli”.
Mi chiedo quali sono le colpe di mio padre? Quali sono le accuse che questa dichiarazione cela faziosamente? Non posso che rispondere in modo generico ad una affermazione altrettanto generica e non circostanziata, che sa tanto di mero attacco privo di contenuto.
Io ho sempre visto mio padre impegnarsi per la sua città con rettitudine, correttezza e profonda coerenza politica fino al momento in cui ha deciso di chiudere la sua esperienza di partecipazione attiva alla vita istituzionale.
In un momento storico di grande difficolta per il nostro paese, ritengo che sia naturale, per i giovani della mia generazione, sentire la voglia di prendere in mano il proprio futuro e dare un contributo attivo all’amministrazione delle pubbliche istituzioni.
Da queste considerazioni origina il mio impegno nelle file del centrosinistra con la lista “Oltre le mura” che del resto è pienamente coerente con la visione politica che ho sempre avuto.
In conclusione voglio precisare che queste elezioni sono per me la prima occasione di militanza politica attiva. Io non provengo da altri partiti e soprattutto non posso essere tacciata di aver cambiato bandiera perché è cambiato il vento.
Io mi candido perché ho passione politica e coscienza civica. Ricordo infine a chi mi ha attaccata che le persone, in qualunque contestano agiscano, vanno misurate e valutate per quello che sono e per quello che fanno o non fanno e non in base al cognome che portano.
Alessandra Zucchi
