![]() La locandina dello spettacolo il signor G |
– Gd: Io mi chiamo G.
Gs: Io mi chiamo G.
Gd: No, non hai capito, sono io che mi chiamo G.
Gs: No, sei tu che non hai capito, mi chiamo G. anch’io.
Gd: Io alle prossime elezioni voto una lista piena zeppa di candidati di centrodestra.
Gs: Anch’io voto una lista piena zeppa di… amici, figli di ex candidati e di ex candidati di centrodestra.
Gd: Il mio candidato sindaco è stato deputato, senatore, presidente della provincia e sindaco…
Gs: Il mio no. E’ stato consigliere comunale quando era sindaco Beppe Fioroni, poi non s’è più ripreso…
Gd: Il mio candidato ha creato una grande coalizione con quattro liste che lo sostengono.
Gs: Anche il mio candidato ha creato una grande coalizione con quattro liste, ma una è esplosa e un’altra sta rifondando la sinistra…
Gd: Il mio candidato sindaco fa parte di un partito che sosterrà il governo nazionale, forse.
Gs: Il mio candidato sindaco è sostenuto da un partito, che se non si divide, forse appoggerà il governo nazionale.
Gd: Il mio candidato sindaco fa parte di un partito che ha perso le elezioni, ma poi, grazie alla bravura del suo leader, le ha vinte…
Gs: Il mio candidato sindaco è appoggiato da un partito che ha vinto le elezioni! Ma poi, grazie all’impegno straordinario del suo segretario, è riuscito a… perderle.
Gd: Il leader del partito del mio candidato guadagna… 31 milioni al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese, fa… un milione al giorno!
Gs: Il leader del principale partito che appoggia il mio candidato invece… non c’è!
Gd: Il mio candidato sindaco un giorno mi ha portato su una collina e mi ha detto: “Guarda, questa città l’ho ridotta così io…”.
Gs: Il mio candidato sindaco un giorno mi ha portato su una collina è mi ha detto: “Guarda!”. Basta.
