(g.f.) – La Destra abbandona Giulio Marini.
Andrea Scaramuccia conferma le indiscrezioni che circolano da giorni e con un post su Facebook il segretario provinciale annuncia la corsa in solitaria del suo partito alle prossime comunali, con un proprio candidato sindaco, che sarà lo stesso Scaramuccia: “La Destra correrà da sola alle comunali – scrive Scaramuccia – senza compromessi o esitazioni.
Non si può fare accordi per una poltrona, non si può fare accordi con chi non comprende che la politica deve cambiare nell’interesse della gente.
Viterbo necessita di tante attenzioni e di amore. La Destra si occuperà della città con la stessa premura con cui una mamma si occupa di suo figlio”.
Quindi Scaramuccia chiude la porta a Marini e quel riferimento alle poltrone sembra confermare altre voci secondo cui a Scaramuccia sarebbe stato proposto un assessorato nel caso in cui si fosse alleato.
E non solo: “Il problema delle poltrone come Destra proprio non ce lo poniano – afferma Scaramuccia – perché se vinciamo, non faremo accordi con nessuno al secondo turno e se non ce la dovessimo fare, non daremo indicazioni di voto, ma diremo a tutti di andare al mare”.
Da soli e senza alleanze, ad esempio con Fondazione dell’assessore provinciale Gianmaria Santucci. Era una possibilità su cui dentro il partito non tutti si sono trovati d’accordo, quindi abbandonata.
La strada in solitaria sembra avere ricompattato tutto il gruppo consigliare, a cominciare da Augusto Turchetti. Se il candidato a sindaco è Scaramuccia, avrebbe detto, lo appoggerà, mentre inizialmente era dalla parte di Marini.
Degli altri consiglieri, Francesco Simoncini si ricandiderà, mentre Maurizio Federici aveva già deciso da tempo di non ripresentarsi alle prossime elezioni comunali, ma avrebbe comunque garantito il suo sostegno al partito.
Gli esponenti della Destra a palazzo dei Priori sono determinanti per la maggioranza che nell’ultima seduta è rimasta senza numero legale quando si doveva approvare il piano rischi per l’aeroporto.
Per Marini il loro atteggiamento in queste ultime sedute di consiglio potrebbe essere determinante.
