![]() Emanuele Ricucci |
Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei comunicare che in data 11 aprile, ho rassegnato, le mie dimissioni da ogni incarico e posizione della Destra di Storace, dal partito e dal suo movimento giovanile “Gioventù Italiana”.
Dopo tre anni di iniziative, incarichi e compiti assegnati a livello territoriale, provinciale, di battaglie dirette e concrete , ho deciso, in seguito a un agognato, sofferto periodo di riflessione, di dimettermi dal movimento per cause di forza maggiore, personali e politiche. Nessuna motivazione legata al periodo elettorale viterbese, nessun contrasto con Andrea Scaramuccia, segretario provinciale del partito e candidato sindaco per il Comune di Viterbo, verso cui, questa decisione personale è stata assunta in totale solidarietà e rispetto gerarchico, oltre che reciproca stima.
Una puntualizzazione necessaria e fondamentale, affinché nessuno possa strumentalizzare in nessuna maniera, politicamente tanto meno, queste mie parole, questa mia scelta.
Un momento, per me, decisamente particolare e importante, che, però, non sta a significare che rimarrò estraneo alla vita politica, alla vicinanza concreta come a me possibile verso la gente, i cittadini, fine primo della mia necessità naturale di far politica, alla mia identità netta e chiara a tutti, ai miei valori, anzi sarà assolutamente il contrario.
Lavorando, pronto a nuovi progetti, sfide, sento il bisogno di cominciare una nuova era “personale e politica“.
Con la presente mi sento di ringraziare di cuore quanti hanno creduto in me, nelle mie potenzialità, in questi anni di militanza e rappresentanza con incarichi e mansioni, affidandomi esperienze importanti e costruttive, fornendo al mio iter un‘ulteriore slancio verso la maturità politica. A loro, Scaramuccia in primis, auguro di tutto cuore, il raggiungimento degli importanti traguardi preposti, cogliendo i frutti di un lavoro concreto, fortissimo svolto tra la gente e sul territorio in maniera costante.
Con spontaneo rammarico e serietà, ma fortissima voglia di andare avanti, data soprattutto la mia giovane età e la mia natura inconscia e genetica di fare politica in maniera onesta e costruttiva, proseguendo quanto iniziato.
Come sempre fieramente dalla parte della gente.
Emanuele Ricucci
