![]() Domenico Merlani |
Riceviamo e pubblichiamo – Sono lusingato dalle attenzioni e dalle richieste a candidarmi a sindaco della città di Viterbo perché lo interpreto come un riconoscimento che riguarda non solo la mia persona, ma anche l’attività di Confindustria Viterbo che in questi anni ha giustamente rappresentato non solo gli interessi degli associati ma anche il bene comune. Tali sollecitazioni che mi sono giunte con caratteristiche di trasversalità sia dal punto di vista politico-partitico, sia sociale, sono un’attestazione di stima che testimonia la concretezza del lavoro svolto finora.
Rispetto a tutto ciò la mia decisione a non candidarmi deve essere ricondotta al rispetto dell’impegno che ho assunto appena pochi mesi fa a seguito di una elezione che mi ha visto riconfermato alla presidenza di Confindustria Viterbo e alla quale è seguita l’attribuzione a livello regionale della vicepresidenza di Unindustria. Questo dovere di lealtà e responsabilità è anche fortemente influenzato dalle particolari condizioni di difficoltà che in questo momento colpiscono le imprese e richiedono un impegno continuo al fianco di ogni singola azienda e ancor di più a chi le rappresenta.
Pertanto continuerò a dare il mio contributo non soltanto all’associazione ma anche e specialmente a Viterbo e alla Tuscia attraverso precise proposte e azioni che verranno presentate già nella campagna elettorale dei prossimi giorni. Dovremo continuare il lavoro già iniziato di collaborazione con le altre categorie imprenditoriali e sindacali per trovare soluzioni concrete ai tanti problemi della città e della provincia.
Domenico Merlani
presidente di Confidustria Viterbo
