![]() Alessandro Mazzoli |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ morto Ugo Vetere. Aveva 89 anni e si e’ spento la scorsa notte nella sua casa di San Martino al Cimino.
La sua è stata una vita esemplare e intensa. Interamente dedicata alla democrazia, ai diritti e alle istituzioni. Questa mattina ho fatto visita alla sua famiglia per esprimere il cordoglio e la partecipazione sincera al dolore grande che riguarda una vasta comunità di donne e uomini.
Il tavolo di casa era pieno di fotografie che raccontavano la vita intera di Ugo Vetere.
Da giovane fu impegnato nella resistenza al nazifascismo; poi si dedicò al sindacato e divenne un dirigente nazionale della Cgil; quindi fu candidato ed eletto consigliere comunale di Roma e fu uno dei principali protagonisti di una stagione di importanti cambiamenti di quella città, prima a fianco di Giulio Carlo Argan e poi insieme a Luigi Petroselli di cui fu il successore nella carica di sindaco dopo la sua prematura scomparsa; infine Vetere fu parlamentare eletto nelle liste del Pci.
Di lui si ricordano una straordinaria determinazione, la volontà incessante di sostenere i più deboli e l’idea inflessibile che le istituzioni sono di tutti. E da sindaco ripeteva spesso: sono il sindaco di chi mi ha votato, di chi non mi ha votato e di chi mi ha votato contro.
Ugo Vetere ha onorato le istituzioni e la democrazia ed è stato un protagonista autorevolissimo della buon politica al servizio della comunità e del Paese.
Non è soltanto giusto ricordarlo, è importante farlo perché nella sua vita e’ racchiuso un patrimonio che vale tantissimo in un momento così difficile e così rischioso per l’Italia.
Il suo esempio e il suo insegnamento ci aiutano a ricostruire la fiducia e la speranza per il futuro.
A sua moglie, alle sue figlie, ai suoi cari la vicinanza più sincera e la partecipazione più vera.
Alessandro Mazzoli
