(g.f.) – “Un risultato positivo per la città”.
Sono appena state tirate le somme sull’esito delle primarie e queste sono le prime parole di Leonardo Michelini, neo candidato sindaco per il centrosinistra.
“In particolare sono soddisfatto per il numero di votanti, un dato che rappresenta un interesse, almeno mi auguro, verso il candidato sindaco e la politica in generale, la gente si riavvicina”.
Francesco Serra è arrivato secondo con un risultato più che lusinghiero, poi c’è Raffaella Valeri: in che modo includerli nel progetto comune?
“Ho sempre detto che tutti rappresentano valori della coalizione, vanno coinvolti. Spero che ognuno di loro riesca a esprimere la propria specificità nell’intercettare quel tipo d’elettorato che deve arricchire l’alleanza.
Non ho dubbi che passata questa competizione interna, poi si riesca a fare insieme un lavoro per la sfida vera che sono le elezioni”.
Alle urne per le primarie non c’è stato solo il popolo del centrosinistra, ma si sono visti esponenti di centrodestra, ex assessori comunali, anche usciti anche di recente dalla giunta, vedi Massimo Fattorini, era questo l’allargamento della coalizione che immaginava?
“Sono arrivate persone senza che siano state sensibilizzate a farlo. C’è una parte d’elettorato venuta spontaneamente.
Certo ognuno di noi ha invitato conoscenti e amici, ma poi c’è una fascia abbastanza vasta venuta spontaneamente. Certo, ci sarà qualcuno deluso dal centrodestra, non lo metto in dubbio, ma alcune persone venute a votare erano inaspettate, è un dato positivo per Viterbo”.
Truppe cammellate non ce ne sono state? “Io ho parlato alle persone a me vicine, come altri hanno fatto con i loro di conoscenti. Nulla d’organizzato. Secondo me c’è stato un venti – trenta per cento di gente intervenuta in modo inaspettato. Leggo questo come dato positivo”.
Guarda al numero di votanti in crescita, invece, Alvaro Ricci, segretario comunale: “Rispetto alle primarie di Bersani – ricorda Ricci – aumenta il numero di partecipanti, è stato un grande successo di partecipazione e mentre Roma vede calare i votanti, noi saliamo di quasi il venti per cento.
Per la città il 50 per cento ottenuto da Michelini è un grande successo”.
Qualcosa cambia, per Andrea Egidi, segretario provinciale Pd: “Viterbo si dimostra sempre meno chiusa, ma pronta al cambiamento, vediamo aumentare le presenze ai seggi in modo significativo”.
Con presenze ben al di fuori dell’ambito politico di riferimento: “A me – sostiene Egidi – stando al risultato, vedo la conferma di un lavoro politico positivo nell’allargare l’alleanza di centrosinistra”.
