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Minaccia di farsi esplodere con le bombole del gas

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Una pattuglia dei carabinieri

Una pattuglia dei carabinieri

Ha rischiato di far saltare in aria l’intero vicinato.

L’intervento delle forze dell’ordine lo ha riportato alla calma, ma sono stati attimi di paura, ieri pomeriggio, a Ischia di Castro.

Un uomo di circa sessant’anni, V.S., nato e residente nel piccolo comune, ha aperto le bombole del gas della sua abitazione, minacciando di farsi esplodere.

I carabinieri erano stati allertati nel primo pomeriggio. Verso le 15, era arrivata in caserma la segnalazione di un incendio in un piccolo magazzino. Ad appiccare il rogo sarebbe stato V.S., già sul posto all’arrivo dei carabinieri.

Il maresciallo Vittorio Colonna e i suoi uomini lo hanno trovato piuttosto scosso e agitato. Hanno cercato di tranquillizzarlo, ma quando il sessantenne ha visto che, con loro, c’era anche un medico del dipartimento di salute mentale di Montefiascone, ha cominciato a dare in escandescenze.

Temendo di dover essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, come già gli era successo in passato, si è barricato in casa e non è più voluto uscire.

Ai carabinieri, che cercavano di farlo ragionare, ha risposto lanciando oggetti di ogni tipo dalla finestra. Poi ha aperto le bombole del gas, seminando il panico tra i vicini.

Le abitazioni accanto alla sua sono state subito evacuate. Dopo un’ora di inutile dialogo a distanza, il maresciallo Colonna è salito in casa del sessantenne. Con l’aiuto di due vigili del fuoco, ha sfondato la porta ed è entrato. L’intero appartamento era appestato dal fortissimo odore di gas.

V.S. ha lanciato una bombola ancora aperta contro il maresciallo, colpendolo all’anca. Il carabiniere è riuscito comunque a bloccarlo e arrestato per tentata strage, danneggiamento seguito da incendio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il gip del tribunale di Viterbo ha convalidato l’arresto. L’uomo, per ora, resta a Mammagialla.


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