![]() Marcello Meroi |
(g.f.) – Solo a marzo 133 automobilisti hanno presentato denunce di risarcimento alla Provincia per danni ai veicoli causati dal manto stradale rovinato.
Palazzo Gentili deve difendersi, ma costa, anche se un Marcello Meroi piuttosto contrariato ci tiene a precisare come le spese siano di molto inferiori a numeri fatti circolare nelle ultime ore.
“Non esistono compensi d’oro – spiega il presidente Meroi – con l’avvocato Stringola andata in pensione, è stata raggiunta un’intesa per farle portare a compimento 165 casi aperti, per un importo di 61mila euro. Il che, a conti fatti, equivale a 375 euro circa per procedimento.
Di che stiamo parlando? Senza contare, che se avessimo affidato il compito ad altri legali, alla dottoressa Stringola comunque sarebbero andati i compensi, avendoli patrocinati quando faceva parte dell’avvocatura.
Quelle cause non avremmo potuto gestirle con il personale interno insufficiente e tantomeno affidarle ad altri. Non ci sono i soldi.
Così facendo abbiamo risparmiato, eppure qualche sindacato, senza nemmeno firmarsi, si lamenta”.
Quello su procedimenti ancora in corso non è l’unico taglio che Meroi asserisce d’avere messo in pratica: “In avvocatura – continua il presidente – non è stato sostituito il dirigente: risparmio annuo di 45mila euro.
Attualmente ci sono tre avvocati, uno percepisce 25mila euro e gli altri due, 12mila 500 euro ed è l’importo massimo erogabile. Cinquantamila euro l’anno in totale contro i 134mila 900 del 2009, insieme a tutta un’altra serie di voci che abbiamo ridotto all’osso”.
Un taglio tira l’altro: “Altri ne faremo – anticipa Meroi – due auto del nostro parco macchine, inutilizzate, le regaleremo alla questura, seppure per legge siamo costretti a continuare a pagarle. Almeno saranno utilizzate dalle forze di polizia. Perché noi andiamo in giro con mezzi nostri, auto, scooter e lezioni non ne prendiamo da nessuno”.
