– “In relazione all’emergenza arsenico nel Lazio, ieri sera si è svolta una riunione convocata dal presidente Zingaretti a cui hanno partecipato anche Riccardo Valentini, capogruppo in consiglio regionale del gruppo Per il Lazio, ed Enrico Panunzi, consigliere regionale Pd e presidente della commissione Ambiente.
E’ stato fatto il punto su una serie di interventi già avviati e volti a garantire in tempi brevi il rientro nei limiti di legge.
L’ultimazione di questi primi interventi è prevista per il 30 giugno 2013, secondo il programma condiviso con il Ministero della Salute e comunicato alla Commissione Europea.
Per uscire dalla fase emergenziale, è stata presa la decisione di avviare fin da subito tutte le azioni volte a garantire una soluzione strutturale dell’emergenza che assicuri la creazione di una rete idrica conforme ai parametri delle acque potabili, con l’apporto del Gestore unico dell’ATO1 Talete Spa.
Sarà , inoltre, valutata la possibilità di incrementare gli attuali sistemi di monitoraggio dei livelli di arsenico presenti nelle acque e nei prodotti di largo consumo “.
Lo dichiara in una nota l’assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri.
