![]() La sede della Regione Lazio |
– Il Consiglio di Stato promuove il piano rifiuti del Lazio. Lo stesso che il Tar, accogliendo un ricorso proposto dai Verdi, da alcune associazioni ambientaliste, aveva bocciato a gennaio scorso.
I giudici hanno ritenuto che un blocco del piano rifiuti creerebbe un danno grave ed irreparabile allo Stato, e specificamente alla Regione, esponendolo a procedura comunitaria di infrazione.
I giudici hanno anche “ritenuto – si legge nell’ordinanza – che l’appello presenta consistenti profili di ‘fumus’ nella parte in cui contesta la presenza dell’interesse ad agire delle associazioni ambientaliste e del privato in relazione all’impugnativa di un atto generale che per il suo contenuto programmatorio non incide direttamente sulla sfera giuridica degli odierni appellati”.
In altre parole, ci sono dubbi sul fatto che le associazioni ambientaliste abbiano titolo, in questo caso, ad agire in giudizio perché l’atto impugnato non attiene direttamente alle competenze a loro attribuite.
