![]() Andrea Scaramuccia ![]() Ferdinando Signorelli ![]() Andrea Scaramuccia ![]() Andrea Scaramuccia |
(g.f.) – La sfida è lanciata: Andrea Scaramuccia (La Destra) farà meglio al primo turno di Giulio Marini (Pdl) (fotocronaca * il programma).
Partono dalla stessa coalizione, ma alla battaglia politica ci arrivano su fronti separati e ieri sera Scaramuccia, presentando la sua lista ancora aperta a modifiche, così come il programma, ha fatto una previsione: “Io prenderò più voti di Marini – osserva Scaramuccia – sapete tutti che non sto dicendo un’eresia. Se ascoltate la città ve ne rendete conto”.
Lancia la sfida, ma è pronto al dialogo. “Se esistono le condizioni – osserva Scaramuccia – per trovare un’intesa su un nome che riesca a mettere d’accordo liste civiche come Viva Viterbo, Viterbo 2020, poi Pdl e Fratelli d’Italia, io sono pronto a fare un passo indietro, io un nome ce l’ho già da proporre”.
Ovviamente Scaramuccia non lo rivela, ma di sicuro non è Marini. Dall’elenco di possibili alleati, Fondazione non c’è: “Un’intesa con Santucci io la auspico, ma temo che a questo punto sia difficile, li vedo più orientati a sostenere il centrosinistra”.
Tutto in gioco, ma è possibile che alla fine nulla si muova e ognuno resti sulle proprie posizioni.
Con tante liste, molte di destra, che potrebbero fare il gioco del centrosinistra: “Il pericolo che la frammentazione possa aiutare la fazione opposta c’è ed è reale”.
Scaramuccia avrà il sostegno della lista civica di Danila Annesi, più un’altra, mentre in quella della Destra ci saranno tra gli altri Marco Zappa, il senatore Signorelli: “Un simbolo per noi, una persona di spessore”, quindi Alessio Magno, i cui muscoli per la lotta politica potranno fare comodo, Francesco Fusi, quindi il consigliere comunale uscente Francesco Simoncini.
Non c’è Maurizio Federici, che lascia per impegni di lavoro, anche se per Scaramuccia sarebbe stato un bel candidato sindaco, ma in lista non c’è neanche Augusto Turchetti.
In questo caso la scelta è più politica. “Non si candida con noi – spiega Scaramuccia – sostiene Marini, ritenendolo vincente lo appoggia. Ma non ho idea se sarà candidato con il Pdl”. Dettagli. Non è questione di dettagli, invece, il programma.
“Nel centro storico non servono grandi eventi e grandi spese, basterebbe buonsenso. Ci sono i locali e le attività che vanno aiutate. Dando loro gratis il suolo pubblico e pagando il comune la Siae, li incentiveremmo a organizzare iniziative. Basterebbero 400mila euro, quello che si spende per sagre e manifestazioni varie”.
Per il traffico il candidato sindaco della Destra immagina il senso unico lungo le mura, per un ampio tratto, quindi i giardini termali e un sogno: “Spostare tutti gli istituti scolastici superiori alla caserma Sas, uno spazio enorme e attrezzato. Sarebbe un campus invidiabile.
Lo diciamo, a differenza di altri, questo è il nostro sogno, che comunque proveremo a realizzare. Il resto del programma è composto solo da idee realizzabili.
Vedo gli altri, invece: l’80 per cento dei loro programmi sono scemenze. Poi ci credo che non si portano mai a compimento le promesse fatte in campagna elettorale”.
Ci vuole un cambiamento e Scaramuccia ha un’idea: qualcuno che ami la città come i propri figli. Il suo slogan.
La lista della Destra:
1 Francesco Maria Simoncini
2 Fabio Arelli
3 Patrizia Calevi
4 Antonio Canino
5 Marina Cerasa
6 Maria Antonietta Coccia
7 Umberto Ciucciarelli
8 Pamela Di Francesco
9 Roberto Billi
10 Domenico Falcinelli
11 Costanza Fantucci
12 Marco Feliziani
13 Francesco Fusi
14 Paolo Graziotti
15 Patrizia Grilli
16 Emilio Innocenzi
17 Alessio Magno
18 Antonio Marcucci
19 Giancarlo Massaroni
20 Federico Morbidelli
21 Cristina Baiocco
22 Marilena Pennetta
23 Andrea Poli
24 Ferdinando Signorelli
25 Vincenzo Stasolla
26 Marina Stella
27 Maurizio Tombolella detto Faina
28 Maria Letizia Tombolini
29 Massimiliano Vassallo
30 Adalberto Valentino
31 Federica Verardi
32 Marco Maria Zappa
33 Maurizio Pasquini
34 Maria Grazia Caputo



