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– L’11 e il 12 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università della Tuscia, in via S.Maria in Gradi a Viterbo, si terrà il convegno internazionale di studi dal titolo Presidenti della Repubblica: le istituzioni e i cittadini, l’Italia e l’Europa, organizzato dall’Università della Tuscia e il Centro studi sull’Europa Mediterranea con la direzione scientifica del professor Maurizio Ridolfi .
L’Università della Tuscia e il Centro Studi sull’Europa Mediterranea, in collaborazione con l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica e l’Istituto per la Storia della Democrazia Repubblicana danno vita ad una nuova tappa nel percorso di riflessione sui caratteri identitari dell’Italia e della democrazia repubblicana iniziato nel 2011, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, con il convegno internazionale celebrare la nazione. Grandi anniversari e memorie pubbliche nella società contemporanea che è stato assunto tra le pubblicazioni ufficiali promosse dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni.
Il ruolo principale assunto dai presidenti riguardo le vicende della Repubblica e dell’Italia Repubblicana è sempre stato ben evidenziato dalla stessa storia dell’Italia che ne ha dato sempre maggiori riscontri documentari. Il tema vuole porre al centro della riflessione storica le trasformazioni culturali e politiche dei costumi repubblicani nel secondo dopoguerra, come testimoniato eloquentemente dalla recente mostra organizzata dall’archivio storico della presidenza della Repubblica.
Allargando la gamma delle fonti, integrando a quelle ufficiali ed istituzionali la documentazione fotografica, iconografica e audio-visiva, si prospetta un orizzonte di ricerca più ampio che possa contemplare non solo le istituzioni della Repubblica e i vari equilibri tra i suoi poteri, ma anche percorsi innovativi di una effettiva storia culturale della politica come l’uso dei rituali civili e dei simboli nella costruzione dell’identità nazionale o le relazioni tra il Capo dello Stato, i cittadini e l’opinione pubblica.
Il convegno sarà perciò accompagnato da una mostra storico-documentaria e multimediale, che verrà inaugurata giovedì 11 aprile alle 12,30 presso il rettorato dell’Università della Tuscia nella Sala Mostre, i presidenti della Repubblica: i Comuni, l’Italia e l’Europa (1946 – 2013) a cura di Sante Cruciani e Raffaello Doro che, attraverso immagini di repertorio e della stampa dell’epoca, permetterà di ripercorrere la costruzione del rapporto tra i Presidenti della Repubblica e i cittadini italiani attraverso occasioni pubbliche come cerimonie rievocative di eventi bellici e della Resistenza, avvenimenti di carattere politico, economico e sociale, inaugurazioni di opere pubbliche, incontri con personalità e capi di Stato.
I discorsi e le visite dei presidenti della Repubblica accompagnano gli italiani dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla crisi degli anni settanta all’avvento della moneta unica e alla nascita dell’Unione europea, intrecciandosi così con la storia italiana.
La mostra storico-documentaria e multimediale, grazie alle fonti dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, dell’Istituto per la storia della democrazia Repubblicana (Isder), dell’Istituto Luce e della Rai, vuole presentare un percorso ragionato sul ruolo dei Presidenti nella formazione di una identità repubblicana sempre più proiettata verso la casa comune europea, da Luigi Einaudi a Carlo Azeglio Ciampi, fino al settennato di Giorgio Napolitano e alle celebrazioni dei centocinquanta anni dell’unità d’Italia.
La mostra rimarrà aperta al pubblico anche nei giorni successivi al convegno, dal 15 al 18 e dal 22 al 24 aprile, dalle 9:30 alle 18:00. Si organizzano visite guidate da parte delle scuole.
Sul sito della rivista online “Officina della Storia” e del “Centro Studi sull’Europa Mediterranea” sarà inoltre attivo uno spazio speciale con i materiali di lavoro del convegno e con alcune immagini della mostra.
Volendo mantenere un rapporto con il territorio, la mostra dedicherà una sezione ai “Presidenti della Repubblica nella Tuscia e nella città di Viterbo”. La mostra potrà essere itinerante ed essere ospitata dalle istituzioni culturali e dalle città che ne faranno richiesta.
Per gli studenti dell’Università della Tuscia che parteciperanno ci sarà inoltre la possibilità di ottenere il riconoscimento dei crediti formativi ai fini del proprio percorso di studi, secondo quanto previsto dall’ordinamento didattico.
Programma
Giovedì 11 aprile, ore 9, 15
Saluti delle autorità
Antonella Scolamiero- Prefetto di Viterbo
Marco Mancini- Rettore dell’Università della Tuscia
Alessandro Ruggieri- Direttore del Dipartimento di Economia e dell’Impresa
Roberto Ranucci- Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito
Apertura lavori
L’Archivio Storico del Quirinale: le fonti e i percorsi di ricerca
Paola Carucci (Archivio Storico della Presidenza della Repubblica)
Il Capo dello Stato: i retaggi della Monarchia e le prerogative della Repubblica
Francesco Bonini (Università Lumsa, Roma)
I Presidenti nella “Repubblica dei partiti”
Alessandro Giacone (Università di Grenoble)
Verso un presidente “presidenzialista”? Da Pertini a Giorgio Napolitano
Marco Gervasoni (Università del Molise)
Coordina Giovanni Sabbatucci (Università La Sapienza, Roma)
Ore 12,30
Rettorato dell’Università della Tuscia – Sala Mostre
Inaugurazione della mostra storico-documentaria e multimediale
I Presidenti della Repubblica: i Comuni, l’Italia e l’Europa (1946 – 2013)
a cura di Sante Cruciani e Raffaello Doro
Presentazione del laboratorio didattico del Liceo Classico M. Buratti
Ore 15,30
Le visite dei Presidenti della Repubblica in Italia
Manuela Cacioli (Archivio Storico della Presidenza della Repubblica)
Presidenti: la Repubblica, la storia d’Italia e l’identità nazionale
Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia)
“Un padre di famiglia”: Luigi Einaudi e Giovanni Gronchi tra spazio privato e sfera pubblica
Elisabetta Girotto (Università Lisbona Nova)
I Presidenti e la comunicazione: i discorsi alla radio e l’immagine televisiva
Raffaello Doro (Università della Tuscia)
Coordina Giovanna Tosatti (Università della Tuscia)
VEnerdi’ 12 aprile, ore 9,15
Immagini presidenziali nel tempo presente. Francia e Italia in prospettiva comparata
Luciano Cheles (Università di Poitiers)
I Presidenti e il terrorismo: tra storia e memoria
Guido Panvini (Università della Tuscia)
Cossiga, Scalfaro e Ciampi. l’Italia dei comuni tra unità nazionale e sfida europea
Massimo Piermattei (Università della Tuscia)
Giorgio Napolitano, l’Italia e l’integrazione europea
Sante Cruciani (Università della Tuscia)
Coordina Marc Lazar (Institut d’Etudes Politiques, Parigi)
Ore 11,30
Tavola rotonda su
Le immagini dei Presidenti della Repubblica: il giornalismo, i media, e l’opinione pubblica
Partecipano:
Giovanni Di Capua (Istituto per la Storia della Democrazia Repubblicana)
Marc Lazar (Institut d’Etudes Politiques, Parigi)
Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia)
Giovanni Sabbatucci (Università della Sapienza, Roma)
La mostra storico-documentaria e multimediale
Al convegno si accompagna una mostra sul tema I Presidenti della Repubblica: i Comuni, l’Italia e l’Europa (1946 – 2013).
Affiancandosi ai principali discorsi dei Presidenti consultabili online sul sito del Quirinale, il repertorio recente delle Visite dei Presidenti della Repubblica in Italia (1946-2013) offre la possibilità di seguire da vicino la costruzione del rapporto tra i Presidenti della Repubblica e l’insieme dei cittadini, attraverso una ampia gamma di occasioni pubbliche quali cerimonie rievocative di eventi bellici e della Resistenza, eventi di carattere politico, economico e sociale, inaugurazione di opere pubbliche, commemorazioni, incontri con personalità e capi di Stato.
I discorsi e le visite dei Presidenti della Repubblica si intrecciano così con la storia del paese, ne scandiscono i passaggi politici ed economici, accompagnando gli italiani dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla crisi degli anni settanta alla ripresa degli anni ottanta, fino all’accelerazione del processo di integrazione, all’avvento della moneta unica e alla nascita dell’Unione europea.
A partire dalle fonti dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica e dalle rassegne stampa dell’Istituto per la Storia della Democrazia Repubblicana (Isder), grazie ad ulteriori affondi di ricerca negli archivi audiovisivi dell’Istituto Luce e della Rai, la mostra è insieme storico-documentaria e multimediale.
Essa si propone di presentare un percorso ragionato sul ruolo dei Presidenti nella formazione di una identità repubblicana sempre più proiettata verso la casa comune europea. Si tratta di una chiave interpretativa che da Enrico De Nicola e Luigi Einaudi a Carlo Azeglio Ciampi trova riscontro con elementi di continuità e discontinuità nei discorsi e nelle visite dei Presidenti della Repubblica, fino al settennato di Giorgio Napolitano e alle celebrazioni dei centocinquanta anni dell’unità d’Italia.
Volendo mantenere un rapporto stretto con il territorio, la mostra dedicherà una sezione ai “Presidenti della Repubblica nella Tuscia e nella città di Viterbo”. Al di là di questa sezione, la mostra potrà essere itinerante ed essere ospitata dalle istituzioni culturali e dalle città che ne faranno richiesta.
L’organizzazione è a cura del Centro Studi sull’Europa Mediterranea
La mostra: Rimane aperta al pubblico nei giorni del convegno, dal 15 al 19 e dal 22 al 24 marzo, dalle ore 9,30 alle 18, 00. Si organizzano visite guidate da parte delle scuole.
Speciale. Sul sito della rivista online “Officina della storia” (www.officinadellastoria.info) e del “Centro Studi sull’Europa Mediterranea “(www.cssem.org) sarà attivo uno spazio speciale con i materiali di lavoro del convegno e con alcune immagini della mostra.
Crediti studenti. Agli studenti dell’Università della Tuscia che partecipano ai lavori del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza che potrà essere presentato per il riconoscimento dei Cfu in accordo con quanto previsto dal regolamento didattico.
