– A palazzo dei Priori si va di fretta e dopo le ultime due sedute di consiglio comunale andate a vuoto, stamani la conferenza dei capigruppo ha stabilito l’ennesima convocazione di seduta, sempre urgente. Sperando che non vada a vuoto. Anche se dall’opposizione si domandano quale sia l’argomento urgente.
Si riparte lunedì 8 aprile.
“Il centrodestra – spiega Alvaro Ricci (Pd) – sostiene che essendo il consiglio in scadenza, è tutto urgente”. Nel frattempo il tanto discusso piano rischi per l’aeroporto è salito dal tredicesimo al sesto posto tra i punti da approvare.
“Siamo a fine legislatura – ricorda Ricci – e come opposizione abbiamo chiesto il ritiro del punto, così come quello per la nomina della commissione urbanistica. L’urgenza non c’è, se ne può occupare il prossimo consiglio comunale”.
Proposta condivisa da tutti i partiti di minoranza e bocciata dalla conferenza dei capigruppo.
“Il centrodestra – spiega Ricci – ha predisposto le sedute anche in seconda convocazione, quando bastano soltanto quattordici consiglieri per mantenere il numero legale.
Temono di non avere i numeri e vogliono approvare questi punti con una maggioranza così risicata, mentre trascurano altri argomenti, a cominciare dal piano dell’ornato o il rinnovo della sub concessione per le terme dei Papi scaduta il 31 marzo, il che comporterebbe non solo garantire all’impianto la portata, ma pure dare ai viterbesi la possibilità d’accedere con le agevolazioni proposte dai gestori e ridare acqua anche alle ex terme Inps”.
