![]() Viterbo dall'alto |
Riceviamo e pubblichiamo – La Confederazione italiana agricoltori condivide le preoccupazioni espresse da Confcooperative e da Confagricoltura relativamente alla iniziativa della Coldiretti di far nascere una nuova centrale della cooperazione che si aggiungerebbe a quelle storiche esistenti.
Una iniziativa della Coldiretti nazionale, che sul nostro territorio può creare seri problemi e far arretrare sensibilmente il livello di unità del mondo agricolo e della sua rappresentanza. Con gli enormi problemi che devono affrontare l’agricoltura ed il mondo delle imprese in generale, mettere in campo una iniziativa di ulteriore frammentazione e divisione è difficilmente comprensibile, disorienta gli agricoltori e i loro interlocutori istituzionale ed economici.
L’iniziativa promossa invece da Cia, Confagricoltura e Alleanza cooperative di dare vita con Agrinsieme a una rappresentanza unitaria della filiera agroalimentare, va nella giusta direzione di unire le forze e affrontare insieme la crisi economica e sociale più grave dal dopoguerra a oggi.
La Cia di Viterbo esprime solidarietà, vicinanza e simpatia per Confcooperative di Viterbo e la sua combattiva presidente Bruna Rossetti.
Aldilà dell’amarezza, tuttavia, è necessario guardare avanti e mettere in campo iniziative unitarie utili al mondo agricolo. Realizzare subito anche a Viterbo Agrinsieme e lavorare su questo progetto chiedendo agli altri, Coldiretti compresa, di unirci, è il contributo migliore che il nostro territorio può dare all’unità dell’agricoltura e del mondo delle imprese.
Petronio Coretti
Presidente
