![]() Claudio Margottini |
![]() Andrea Scaramuccia
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– “Il tentativo di candidare Margottini sindaco c’è stato, ma ora è saltato tutto. Perché Marini non ha voluto fare un passo indietro”.
Andrea Scaramuccia (La Destra) è un po’ sconfortato, il suo tentativo era quello di mettere insieme tutto il centrodestra da Marini a Santucci, con la partecipazione di Filippo Rossi, sotto la candidatura a sindaco di un intellettuale del livello di Claudio Margottini, già vicesindaco designato di VivaViterbo.
Un tentativo che è andato molto avanti, ci sarebbe stata una disponibilità iniziale, ovviamente, dello stesso Margottini. Altrimenti tutto si sarebbe fermato subito. Tanto che Scaramuccia ha iniziato a vedere chi nel centrodestra era disponibile a fare un passo indietro o avrebbe aderito al progetto. Gli ok sarebbero arrivati subito da Meroi e Bartoletti, in generale dalla fronda interna al Pdl, e da Santucci che sarebbe entrato una volta che tutti avessero detto sì.
Una ipotesi sulla quale si è lavorato per una ventina di giorni. Poi è arrivato da un lato il niet di Marini e ieri anche il diniego dello stesso Margottini, dopo aver rinserrato le fila con Rossi.
“In questi giorni ho incontrato Marini e Frontini – racconta Scaramuccia -. Ho contattato tutti quelli che ho potuto nel centrodestra per chiedere un passo indietro e andare alle elezioni tutti insieme con un candidato sindaco al di sopra delle parti e di valore come Margottini. Ma Marini non ha voluto fare un passo indietro e tutto è saltato. Non sono riuscito a parlare solo con Rossi che mi ha dato un appuntamento a piazza del teatro ma quando sono arrivato già non c’era più”.
Il centrodestra non sembra capire la situazione.
“Non c’è la volontà di aggregare – afferma Scaramuccia -. Ognuno pensa a sé stesso. Questa non mi sembra una politica che fa gli interesi della città. Ognuno coltiva il suo piccolo orticello. Qui tutti pensano di andare al ballottaggio. Vedremo chi prenderà veramente i voti. A questo punto l’ipotesi Margottini è definitivamente abortita. Ognuno va da solo, dei cinque raggruppamenti vedremo chi avrà più voti”.
Come dire: non volete capire, vedrete che fine farete.

