![]() Teodoro Buontempo |
– La scomparsa di Teodoro Buontempo lascia un vuoto incolmabile nella politica italiana.
Buontempo venne a Tarquinia diverse volte. L’ultima nel novembre 2010 per consegnare agli aventi diritto, quale assessore regionale alla casa, gli appartamenti di edilizia popolare in via Madre Teresa di Calcutta.
Missino, poi in Alleanza Nazionale, era stato tra i fondatori della Destra.
“Ricordo l’amico fraterno – dichiara Silvano Olmi – e le innumerevoli battaglie per la giustizia sociale portate avanti in tanti anni di militanza vissuta insieme. Anche se le nostre strade politiche si erano divise, ci sentivamo spesso al telefono.
La figura di Teodoro Buontempo non può essere divisa dall’impegno che lo portò a difendere sempre i più deboli, i disagiati, i poveri.
Sua la proposta – prosegue Olmi – di istituire a Roma un ostello per i senza casa costretti a dormire all’aperto, dentro le stazioni ferroviarie o in rifugi di fortuna. Proprio lui che nel 1968, appena arrivato a Roma dal natio abruzzo, dormiva in una Fiat 500 e si lavava al diurno della stazione Termini.
Sua la battaglia contro l’accattonaggio organizzato da strutture malavitose che costringevano con la violenza alcuni disabili e donne con bambini in braccio a mendicare agli angoli delle strade.
Suo l’impegno contro i poteri forti che nel Lazio e a Roma imponevano alla politica le scelte da fare in campo urbanistico e nello smaltimento dei rifiuti. Le prime battaglie sulla discarica di Malagrotta le fece lui, sfidando tutto e tutti, discutendo di salute pubblica e di ambiente quando nessuno ne parlava.
Ne ricordo – conclude Olmi – il coraggio e la lealtà. Come quando fu il primo a correre in ospedale per portare la propria solidarietà a un avversario politico ferito a una gamba da sconosciuti.”
Silvano Olmi
Cristiano Minniti
Manuel Catini
Centrodestra Tarquinia
