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Una famiglia viterbese nell’inferno di Boston, tutti sani e salvi

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Monica Pucciarelli e Leonardo Mastronicola con i figli

Monica Pucciarelli e Leonardo Mastronicola con i figli

Leonardo Mastronicola alla maratona di Boston

Leonardo Mastronicola alla maratona di Boston di ieri

Leonardo Mastronicola

Leonardo Mastronicola alla maratona di Boton di ieri

Leonardo Mastronicola

Leonardo Mastronicola

– Una intera famiglia viterbese nell’inferno dell’attentato alla maratona di Boston. Tutti salvi.

Leonardo Mastronicola, 38 anni viterbese, è uno dei 227 italiani che hanno partecipato alla maratona di Boston (video).

Con lui nella città Usa la moglie Monica Pucciarelli e i due figli, un maschietto di dieci anni e una bimba di otto. Fortunatamente la famiglia viterbese è salva e in ottima salute. E al più presto tornerà a Viterbo. Ma la paura è stata tanta. E il rischio di trovarsi sul luogo dell’attentato è stato grande.

Proprio il fatto che Mastronicola ha concluso la maratona in soli 2 ore e 47 minuti ha evitato che la famiglia si trovasse all’arrivo al momento delle due esplosioni che hanno causato tre morti, tra cui una bambina, e oltre 130 feriti. Molte le persone che hanno subito amputazioni.

“Leonardo è arrivato prima delle esplosioni e questo ci ha salvato – racconta Monica Pucciarelli al telefono da Boston pochi minuti dopo l’attentato -. Noi stiamo bene. Dovevamo tornare a Viterbo venerdì. Ora lo spazio aereo di Boston è stato chiuso. Ma pensiamo di partire con il primo volo disponibile.

Qui la televisione americana dice che ci sono stati due i morti (poi saliti a tre, ndr) e decine di feriti. Stiamo seguendo tutto quello che sta accadendo dall’albergo. Vogliamo rassicurare tutti i parenti e amici. Ripeto: stiamo bene”.

Al momento delle due esplosione Leonardo Mastronicola e la sua famiglia erano già tornati in albergo.

“Noi eravamo in albergo al momento dell’attentato – spiega Leonardo Mastronicola -. Abbiamo sentito un gran numero di sirene. Inizialmente non capivamo cosa stesse accadendo.

Abbiamo cominciato a ricevere sms da parenti e amici e su la tv in camera abbiamo visto le immagini. Terribili!

Ora l’area del traguardo e la città sembrano apparentemente tranquille. Sotto al nostro albergo ci sono due poliziotti di guardia. Credo che la stessa cosa accada negli altri alberghi. Ci hanno detto di non allontanarci dall’albergo”.

Leonardo con la maratona di Boston, la più antica dell’era moderna, ha concluso il World Marathon Majors, partecipando anche alle gare di New York, Londra, Tokyo, Berlino e Chicago.

Intanto l’Fbi Usa avrebbe individuato un sospetto che è sotto interrogatorio.  Per avere notizie degli italiani che si trovano a Boston  Google ha creato una pagina. Il presidente Obama ha parlato alla nazione ed ha affermato: “Pagheranno”.

 


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