![]() Chiara Frontini |
Riceviamo e pubblichiamo – Grande successo degli incontri programmatici di ViterboVentiVenti, nati per costruire insieme ai cittadini il programma partecipato: “siamo partiti da un tema che ci sta molto a cuore: giovani, formazione ed università, elaborando il lavoro delle commissioni tematiche di ViterboVentiVenti che si confrontano già da mesi sul tema e abbiamo trasformato le idee e le aspirazioni delle parti sociali in azioni concrete di governo. Questa è partecipazione e concertazione.
L’incontro è stato aperto da un intervento del coordinatore di ViterboVentiVenti Marco Metelli. Referente per il gruppo di lavoro è stata Maria Cristina Baleani, insegnante, che ha osservato quanto sia importante mantenere un orizzonte europeo per offrire a ragazzi e giovani una formazione che li renda cittadini liberi e lavoratori competitivi. Questo concretamente vuol dire elaborare progetti finanziabili che tengano conto delle direttive del nuovo Quadro Finanziario 2014 / 2020 incentrato su: lavoro qualificato, sviluppo tecnologico, innovazione e ricerca, internet, trasporti ed energia intelligenti, efficienza, imprenditorialità e, per chiudere in modo circolare, formazione e qualificazione.
Il primo ad intervenire, per apportare testimonianze ed esperienze, è stato Mauro Favretto, esperto di formazione e start-up di impresa, che ha posto lattenzione sulla necessità di offrire una preparazione al mondo del lavoro che oggi scuola e università non garantiscono, ricordando come il comune abbia questa responsabilità essendo la struttura più vicina sia ai cittadini che alle imprese.
A seguire sono intervenuti due giovani, Cristiano Politini del senato accademico Unitus e Silvia Lucarini della Consulta provinciale studentesca, i quali in modo diverso hanno espresso da una parte le perplessità del mondo giovanile e lesigenza di una scuola sicura, moderna e integrata con il lavoro, dallaltra la grinta e la disponibilità a diventare parte attiva in questo processo di modernizzazione, a patto di trovare negli enti pubblici il sostegno adeguato.
In particolare al mondo universitario, visto purtroppo solo come risorsa da spremere, mancano servizi di base come la mensa, i mezzi di trasporto e magari contratti di affitto convenzionati, oltre agli spazi di aggregazione dove coltivare e costruire attivamente il loro futuro.
In estrema sintesi sono scaturite alcune proposte: * Ripristino permanente delle navette tra dipartimenti universitari * Creazione di spazi di aggregazione mediante concessione alle realtà associative (con il vincolo di organizzazione di eventi, vedi Progetto 7-R) * Costituzione di un Ostello della Gioventù e Biblioteca multimediale * Integrazione dei percorsi formativi con workshop permanenti di orientamento al lavoro * Valorizzazione degli ITS (Istituti Tecnici Superiori per il Made in Italy) * Carta servizi per giovani e universitari E altre iniziative che si possono trovare sul sito di www.viterbo2020.it insieme al materiale dellincontro.
“Il centro della questione” – conclude Chiara Frontini – “rimane la necessità da più fronti di avere un interlocutore presente, attento e attivo, che garantisca un dialogo proficuo tra le realtà presenti sul territorio. E noi lo rappresentiamo”.
Prossimi appuntamenti in programma:
– martedì 16 aprile alle 18.30 “Ter me & Enogastronomia per rilanciare Viterbo”
– giovedì 18 aprile alle 18:30 “Turisti a Viterbo, questi sconosciuti: progetti per la Viterbo Turistica”
– mercoledì 24 aprile alle 18:30 ” Lavoro Over40: soluzioni per il lavoro a tutte le età”.
Tutti presso la Home di Viterbo2020, in via della Pila 4, la casa dei cittadini viterbesi aperta a tutti coloro che con amore vogliono costruire il presente e sognare il futuro della nostra città.
Chiara Frontini
Viterbo 2020
