![]() Giulio Marini |
– Il 30 aprile è passato, ma il consiglio comunale non ha approvato, come avrebbe dovuto, il bilancio consuntivo e adesso c’è il rischio che il consiglio venga sciolto dal prefetto, se entro quindici giorni non viene convocato per la ratifica del documento economico.
Un rischio piuttosto circoscritto, comunque, dal momento che di fatto l’organo è ancora in carica, ma praticamente sciolto, visto che tra meno di dieci giorni si torna al voto.
Questo però non sminuisce il richiamo da parte della prefettura. Politicamente pesante per la maggioranza uscente.
Anche se il sindaco Giulio Marini è tranquillo: “Il trenta aprile lo abbiamo approvato in giunta – dice Marini – la legge prevede che sia approvato dal consiglio comunale, ma siamo in campagna elettorale, non so se sia opportuna una convocazione, che credo non ci sarà.
Di fatto la giunta ha dato via libera a un consuntivo che ha un avanzo di 680mila euro. Chi verrà dopo di noi potrà contare su maggiori fondi.
Potrei capire se ci fossimo trovati di fronte a un bilancio in negativo, di cui mi sarei dovuto assumere la responsabilità, ma qui la situazione è diversa”.
Rimane il richiamo della prefettura: “Ovviamente – conclude Marini – abbiamo già risposto e oggi lo faremo pure nei confronti di tutti gli altri”.
Giuseppe Ferlicca
