– Giuseppe Fioroni (Pd) attacca Beppe Grillo. Il parlamentare viterbese presenterà un’interrogazione per chiedere come mai, stando allo statuto del Movimento 5 stelle depositato alla Camera, la gestione dei soldi che escono dalle casse dello Stato per i compensi dei parlamentari aderenti al movimento, siano gestiti da un solo uomo, ovvero Beppe Grillo. Che non è stato eletto.
Fioroni ha anticipato alla trasmissione della 7 Omnibus l’intenzione di presentare l’interrogazione: “Grillo – ha detto Fioroni – non è stato eletto e avrebbe nella sua disponibilità più di due milioni e mezzo di euro l’anno destinati al Movimento 5 stelle per il funzionamento delle attività del palazzo.
Chiederò alla presidente della Camera Laura Boldrini e ai colleghi parlamentari, come il compenso istituzionale di un gruppo possa essere affidato tramite statuto a un soggetto diverso da un componente dello stesso gruppo.
Quei soldi servono per la comunicato. Poteveno farlo?”.
Grillo per Fioroni sarebbe incoerente, perché è nella disponibilità dei fondi, nonostante sia contrario al finanziamento pubblico a partiti e a giornali. “Se invece – osserva Fioroni – di quei soldi ha bisogno, significa che il funzionamento delle istutizioni ha un costo legittimo”.

