- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Galeotti e Rossi morirete”

Condividi la notizia:

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Galeotti e Rossi minacciati di morte

Il distributore di acqua a largo Mario Di Lecce

Il distributore di acqua a largo Mario Di Lecce

Il distributore di acqua a largo Mario Di Lecce

Il distributore di acqua a largo Mario Di Lecce

 “Galeotti e Rossi morirete”. La scritta fa bella mostra di sé  sul lato sinistro del distributore di acqua senza arsenico a largo Mario Di Lecce al Riello.  E’ comparsa probabilmente ieri mattina. Come firma una sorta di stella a quattro punte. Per fare quella brigatista a cinque ci vuole troppa abilità. O forse una rudimentale ascia bipenne.

Niente di drammatico. Chi fa questo mestiere, come molti altri mestieri, lo mette in conto. Capita. La minaccia di qualche don Abbondio privo di ogni coraggio civile ci sta. Non mi ha mai impressionato e interessato più di tanto.

Va però detto che le minacce di morte non fanno mai piacere. Un mio caro amico ha commentato sarcasticamente: “Beh, si tratta di una proposizione indubbiamente vera”.

Ecco, forse bisognerebbe iniziare a riflettere proprio dalla proposizione vera che sta nascosta dentro alla chiara minaccia di morte. Queste elezioni hanno visto alcune aree politiche muoversi come minacciosi carri armati. E il tutto perché? Per conquistare il potere di una città che ha meno abitanti di un quartiere di Roma e che economicamente è poco o niente.

Questa sproporzione mi ha sempre stupito. Pur occupandomi di politica dall’età di sette anni, questa cosa non la capisco. Mi è estranea.

Mi è sempre sembrato che chi si agita troppo e con violenza per qualcosa di così relativamente importante abbia proprio un cattivo rapporto con l’idea di finitezza.

La battaglia politica va bene, ma dovrebbe avere dei limiti. Qualcuno però li vorrebbe superare. Anzi, la democrazia è proprio, tra l’altro, la ritualizzazione e il superamento della conquista del potere con la violenza.

Qualcuno, e non è la prima volta che mi capita in campagna elettorale, ritiene che sia opportuno che il sottoscritto e il candidato Filippo Rossi muoiano, invece.

Nei giorni scorsi è arrivata anche una email un po’ agitata e insultante di un candidato consigliere e qualche commento non gradevole su Facebook. Insomma un clima particolarmente violento contro chi ha opinioni differenti e le esprime. E magari osa criticare. Proprio come accade in tutti i giornali del Mondo.

Un segno di pochezza e di povertà culturale e politica di chi preferisce l’insulto all’argomentazione razionale. Ma tanto offre in alcuni suoi cittadini Viterbo.

Certamente qualcuno – l’ho detto pure io non appena mi hanno informato della cosa –  penserà che si tratta solo di una ragazzata. Ma quel poco di esperienza e capacità interpretative che ho acquisito nel tempo mi dice che non è così.

Non si tratta di uno sbadato ragazzino, perché sa troppo di politica. E’ troppo informato. E’ quindi un individuo adulto o guidato da un adulto.

Non si tratta neppure di un gesto d’impeto, chi ha scritto s’è dovuto comprare o aveva una bomboletta spray e se l’è dovuta portare appresso e di nascosto scrivere. Probabilmente nottetempo, per non farsi vedere.

Non basta: la scritta è stata fatta proprio a poche centinaia di metri dalla sede di Tusciaweb.

Insomma: nulla di casuale. Va detto che ho anche in mente quale possa essere l’ambiente di provenienza dell’autore. Una minaccia quasi firmata. Ma per firmare ci vuole più coraggio.

Comunque tranquilli: “a lungo termine siamo tutti morti” come diceva Keynes. L’entropia avanza. E allora un po’ di tolleranza in più sarebbe opportuna.

Senza nulla togliere alla bella asprezza del confronto politico fatto a suon di idee e di argomentazioni. Non di minacce. Un confronto politico che non si fondi sull’annientamento della persona che si ha davanti con manganelli più o meno reali.

Dimenticavo: qualche mese fa qualcuno ha minacciato che ci avrebbe fatto chiudere. Ci spiace per lui: siamo cresciuti. Ieri, per fare un esempio, i nostri lettori sono stati 59498 dati Analytics e le pagine visualizzate oltre 300mila dati Shinystat.

Carlo Galeotti


Condividi la notizia: