![]() L’intitolazione dell’ex chiesa di San Tommaso a Marisa Vitale ![]() Il consigliere Bennati con il marito di Marisa Vitale ![]() L’intitolazione dell’ex chiesa di San Tommaso a Marisa Vitale |
– Quel corpicino abbandonato a cinquanta metri dalla casa accoglienza per mamme in attesa.
E’ un’inaugurazione a metà quella della settimana del volontariato, con gli ultimi fatti di cronaca che prendono spazio. E se le associazioni crescono, arrivando a quota cinquanta e in sette giorni saranno trentuno gli appuntamenti in programma, quel feto abbandonato è un segno di sconfitta per chi si dedica costantemente e con impegno al prossimo.
Roberto Bennati, intervenendo all’inaugurazione non può non metterlo in evidenza. “Quanto accaduto – dice Bennati, consigliere Pdl con delega al volontariato – sta a significare che ancora molta gente non ci conosce, è un momento di tristezza, che spinge a interrogarci sul senso profondo della vita.
In consiglio comunale è stato approvato un emendamento all’articolo uno dello statuto della città in cui si parla della difesa della vita umana, dall’inizio alla fine.
Noi non giudichiamo il gesto disperato della mamma, ma l’atto. Ecco perché mi sento d’avanzare cinque proposte.
Alla Asl affinché diffonda opuscoli sulle possibilità per partorire in anonimato. La madre non riconosce il bambino e dopo venti giorni una famiglia lo può adottare, poi non avere timori da parte della Asl nel diffondere depliant sulla consulta per aiutare le mamme in gravidanza, questi opuscoli ci sono, ma spesso spariscono.
Forse qualcuno pensa che si voglia forzare la scelta di una mamma. Io invece penso che se questa ragazza avesse avuto le informazioni giuste, magari non sarebbe successo”.
L’abbandono, per ironia della sorte, è avvenuto a poca distanza da un centro che si occupa proprio di questo: “A cinquanta metri – ricorda Bennati – dalla casa accoglienza per mamme in attesa, chiediamo anche che la Asl si doti di una culla per la vita”.
L’ultima richiesta è al sindaco Marini, presente alla conferenza: “Al primo cittadino chiediamo che sia data degna sepoltura a questa creatura che non ha nome, ma che chiameremo Francesca. Noi saremo presenti”.
Chiede alla Asl interventi pure il consigliere regionale Pdl Daniele Sabatini, che ricorda come questa settimana del volontariato sia la prima senza Marisa Valente, l’assistente sociale scomparsa prematuramente pochi mesi fa.
A lei è stata intitolata la ex chiesa di San Tommaso, che nel suo ricordo diventerà una sala polivalente e biblioteca. A scoprire la targa, insieme al sindaco Giulio Marini, anche il marito di Marisa, con il padre e la sorella.
Una cerimonia particolarmente sentita ed emozionante. “E’ la prima settimana del volontariato senza Marisa Vitale – ha ricordato Daniele Sabatini – ma sono sicuro che da lassù lei ci guardi. La ricordiamo tutti per la sua disponibilità, abnegazione verso il prossimo. Portava il lavoro a casa e la casa al lavoro. Sono felice dell’intitolazione dell’ex chiesa di San Tommaso, perché di fronte ai Servizi sociali, la sua casa”(Fotogallery).
Palazzo del Drago, sede dell’assessorato, è stato il luogo che per quattro anni e mezzo Sabatini ha frequentato assiduamente da assessore. “Il chiostro recuperato, così come la chiesa e la casa delle arti, sono luoghi tornati a vivere, nonostante i pochi fondi a disposizione e mi piace che nel volontariato oggi ci siano molti giovani impegnati”.
Lunedì alle 17 l’inaugurazione ufficiale della settimana del volontariato che si snoderà fra palazzo dei Priori, la sala Regia e da quest’anno pure il teatrotenda a piazza Unità d’ Italia, oltre agli stand informativi agli Almadiani.


