Riceviamo e pubblichiamo – Un risultato positivo per Viterbo e per i suoi cittadini. L’affermazione di Leonardo Michelini, delle forze che lo hanno sostenuto, sia di centrosinistra sia civiche, pur nella frammentazione del risultato lancia un chiaro segnale: la città vuole cambiare. Ora Viterbo può riconoscersi compiutamente nella candidatura e nella proposta di Michelini, come figura solida e credibile che può consentire alla città di voltare pagina dopo decenni di governo del centrodestra.
Il dato enorme dell’astensione merita però un approfondimento da parte di tutte le forze politiche, soprattutto perché collegato a una consultazione, come quella delle amministrative, che storicamente attrae un maggior numero di votanti rispetto alle politiche. Che una percentuale così elevata di viterbesi abbia disertato le urne deve interrogare la politica e la sua credibilità. Significa che alla domanda di cambiamento e di concretezza va data una risposta immediata, dopo anni in cui la politica ha perso occasioni per rispondere alle esigenze della cittadinanza.
Ora, in vista del ballottaggio i cittadini, sia chi ha votato al primo turno, sia chi non lo ha fatto, devono cogliere l’opportunità di voltare pagina sostenendo Michelini, per aprire una nuova fase per il capoluogo.
Questa tornata elettorale è stata positiva anche per i risultati di Vignanello, dove il buon governo degli ultimi anni è stato riconfermato, sia per Vallerano, dove il centrosinistra è tornato a guidare il Comune con un gruppo di giovani preparati e motivati.
Alessandro Mazzoli
Deputato del Partito democratico
