Riceviamo e pubblichiamo – Egregi candidati, vi scrivo a nome dell’associazione per la Cremazione che rappresento a Viterbo, in qualità di presidente.
Da molti anni la Socrem si impegna a diffondere la cultura cremazionista nella nostra città ed in tutta la provincia, e contemporaneamente a diffondere una cultura che promuova la dignità del fine vita ed il rispetto per le scelte di ognuno, in ossequio alle leggi ed alle normative vigenti .
E’ su questa base che, da tempo stiamo chiedendo che anche nel cimitero di Viterbo venga individuata e resa fruibile un’area per la dispersione delle ceneri, così come previsto dalla legge e normato dalla Regione Lazio attraverso un allegato alla legge finanziaria del 2007.
A tutt’oggi questo diritto non è garantito per i nostri concittadini e numerose urne cinerarie sono conservate , in attesa che la volontà espressa in vita di disperdere le proprie ceneri possa essere rispettata.
Un’ altra nostra battaglia riguarda la costruzione di un luogo per le cerimonie funebri civili e per le religioni ed i riti diversi da quello cattolico.
Nella nostra città vivono e lavorano cittadini provenienti da molte parti del mondo che professano varie religioni e che hanno diritto ad un luogo dove celebrare i loro riti funebri, così come chi ha deciso di essere ricordato attraverso una cerimonia civile ha diritto di farlo senza che i propri amici e parenti siano costretti a farlo all’aperto, in qualsiasi situazione atmosferica.
Tutto questo ci sembra il minimo per una città erede di un libero comune che concedeva la propria cittadinanza, in termini di diritti e di doveri a chiunque entrasse dalla porta della città (basta guardare quello che ancora si può leggere sulla Porta Sonza, all’inizio di Corso Italia).
Tutto ciò premesso, chiediamo agli uomini ed alle donne che vogliono rappresentare i cittadini di Viterbo , assumendo la carica di Sindaco, cosa pensano di queste nostre richieste e quali sono gli impegni che intendono assumersi in proposito.
E’ ovvio che, qualora la risposta sarà positiva l’Associazione attraverso i propri rappresentanti vigilerà perché l’impegno si trasformi in atti concreti : siamo stanchi di inutili rassicurazioni e non ci accontenteremo certo di vaghe promesse elettorali.
Rolando Ciucciarelli
Presidente Socrem Viterbo