![]() Filippo Rossi a piazza del comune |
Riceviamo e pubblichiamo – L’appoggio dell’eurodeputato Potito Salatto al candidato del centro sinistra Leonardo Michelini fa venire i brividi a tutti. E non solo ai riformisti di quella coalizione.
L’incontro tra il candidato Leonardo Michelini e Potito Salatto del 19 maggio, con tanto di abbraccio e stretta di mano, è una cosa che fa riflettere.
L’europarlamentare Salatto, protagonista dello scontro con il sindaco di Ferrara durante il sit-in di solidarietà con gli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi, non sembra certo essere il miglior testimonial della campagna elettorale per un candidato che dovrebbe rappresentare il centro sinistra viterbese. Cosa ne pensano Pd e Sel? Inoltre, ciò che lo rende ancora più inquietante è la contemporanea presenza di quel Marco Ciorba, da anni conosciuto come uno degli esponenti della “destra-destra” Viterbese.
Che per tentare di vincere le elezioni Michelini abbia dovuto fare una campagna acquisti nelle fila del centro destra viterbese (Zucchi, Fattorini, Taglia, ecc…) era cosa ormai nota. Meno noto è invece il fatto che la sua lista ritenesse opportuno di aver bisogno dell’endorsement di Salatto, soprattutto dopo gli imbarazzanti episodi di Ferrara. Una cosa che dovrebbe far riflettere tutti gli elettori di centro sinistra che ritenevano di poter trovare nel candidato Michelini un’alternativa a Marini e alla destra berlusconiana. Elettori che invece si ritrovano come compagni di viaggio personaggi da far impallidire qualsiasi “falco del Pdl”.
Candidature che confermano come Marini e Michelini non siano altro che due facce della stessa medaglia. Candidature che confermano come l’unica alternativa possibile a tali personaggi e candidati, sia la Lista Civica Viva Viterbo. L’unica lista capace di sgomberare il campo da tali trasformismi per restituire finalmente dignità alla politica viterbese attraverso l’impegno e la competenza.
Lista civica Viva Viterbo
